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  • Display in vetro zaffiro per iPhone 6

    Apple sta progettando di utilizzare in futuro un display in vetro zaffiro per iPhone. Un nuovo brevetto depositato dalla società ha rivelato che sta cercando di aggiungere un rivestimento oleorepellente per il display, in modo da renderlo anche immune alle macchie.

    Tuttavia, questa, non è la principale caratteristica del vetro in zaffiro, in quanto dovrebbe aumentare sia il grado di resistenza agli urti che ai graffi. Già in passato molti rumors confermavano un vetro in zaffiro anche sull’attuale iPhone 5s, ma questo non è stato ancora possibile. Ad oggi però, la possibilità di trovare un vetro in zaffiro sull’iPhone 6 è aumentata, già dal fatto che Apple abbia stretto una partnership con GTA tecnologie per la produzione di vetro zaffiro in quantità elevate. 

    L’utilizzo dello zaffiro per il futuro iPhone sembra oramai quasi una certezza… 

  • Apple vale più della scoperta della Luna

    Brand Finance, una società indipendente di consulenza specializzati in marchi, ha affermato che il marchio Apple vale la bellezza di 104, 7 miliardi di dollari e ciò vale a dire che Apple vale più della scoperta della Luna, dato che il marchio della Mela vale più dell’intero programma spaziale “Apollo” organizzato dalla NASA.

     

    Apple vale più della scoperta della Luna. Una paragone che fino qualche tempo nessuno aveva mai immaginato e invece oggi è diventato realtà. Come detto, la Brande Finace ha stilato una vera e propria classifica in base al valore dei marchi USA ed Apple è al comando della classifica dato che l’unico marchio che supera l’ambita soglia dei 100 miliardi di dollari.

    Apple vale più della scoperta della Luna. Al secondo posto troviamo Google con un valore di 68,6 miliardi di dollari, mentre la medaglia di bronzo spetta a Microsoft visto che il suo marchio ha un valore che si aggira intorno ai 63 miliardi di dollari.

    Apple vale più della scoperta della Luna. Tornando al paragone precedentemente fatto, possiamo affermare che il marchio dell’azienda con sede a Cupertino vale di più dell’intero costo del programma spaziale Apollo che portò per la prima volta l’uomo sulla Luna. Il confronto è stato fatto in modo dettagliato e accurato, infatti, è stato fatto tenendo conto dell’inflazione e del valore del dollaro che, naturalmente, differisce da quello dei tempi della conquista dello spazio.

  • Il primo negozio Apple chiuderà i battenti

    Il FirstTech di Minneapolis, ovvero il primo negozio Apple al Mondo, chiuderà i battenti, dopo 73 anni di attività, a causa di una concorrenza troppo agguerrita e impossibile da sostenere.

     

    Il primo negozio Apple, annunciano i dipendenti, sarà chiuso entro e non oltre il 30 Marzo del corrente anno, dopo aver venduto per 73 anni prodotti legati al settore tecnologico e dopo aver venduto per ben 37 anni dispositivi Apple. Il negozio fu aperto nel lontano 1941 con il nome di Team Electronics e per anni ha venduto dispositivi informatici e non solo fino al 1977, anno in cui diventò il primo retailer della Mela al Mondo.

    Oltre ad esser stato il primo negozio Apple al mondo, questo negozio è stato anche il primo negozio di assistenza e riparazione dei computer Apple, attività che poi è durata per 37 anni. Prima di Apple, il negozio si occupava della vendita di radio e altri oggetti simili, poi dopo ha iniziato a vendere tutto ciò che riguardava la Apple Computer. Un triste destino per un negozio che ha patito con Apple, quando questa era in caduta libera e ha gioito, quando questa raggiungeva traguardi importanti.

    La chiusura del primo negozio Apple è dovuta ad Apple stessa, nel senso che questo piccolo negozio non può competere con i 5 Apple Store presenti nelle vicinanze e tanto meno con gli Apple Store online. Inoltre, con la chiusura del primo negozio Apple, 75 dipendenti si troveranno senza un lavoro.

  • Polus: personalizziamo il Control Center

    Oggi vi proponiamo un tweak che da poco ha fatto il suo ingresso all’interno del Cydia Strore, stiamo parlando di Polus, un tweak sviluppato Jack Willis in collaborazione con la A3Tweaks.

     

    Polus è un tweak che nasce per consentire all’utente di modificare, cambiare, rivoluzionare a proprio piacimento le applicazioni presenti nel Control Center, ovvero quella barra che si trova in basso a destra dei nostri dispositivi. Di tweak come Polus all’interno del Cydia Store ce ne sono davvero tanti, ma questo presenta degli aspetti che gli altri non hanno come la cura maniacale per i dettagli, in quanto Polus possiede più o meno 300 icone dedicate ad altrettante applicazioni che si trovano nell’App Store.

    Come prima cosa, bisogna recarsi nel Cydia Store ed effettuare il download di Polus e dopo averlo installato sul nostro idevice, rechiamoci nelle impostazioni per settarlo a nostro piacimento. Grazie alle innumerevoli funzioni che si trovano nelle applicazioni potremo decidere quali applicazioni avviare velocemente dal Control Center, la forma delle icone, la grandezza delle icone ma anche il numero di queste.

    Polus è perfettamente compatibile con ogni sorta di dispositivo, in più è compatibile con Activator ed è possibile scaricare Polus all’interno del Cydia Store in maniera del tutto gratuita.

  • Apple: controllo della fotocamera in remoto

    L’ufficio brevetti statunitense ha da poco reso noto che Apple ha depositato il Brevetto No. 8,675,084, dal titolo “Sistemi e metodi per il controllo remoto di una fotocamera” e come è facilmente interpretabile dal nome all’interno viene descritto il controllo della fotocamera in remoto.

    Grazie a questo nuovo brevetto depositato dalla Mela, per gli utenti sarà molto più facile scattare i tanto amati selfies che in questo ultimo periodo riempiono le pagine dei social network più famosi, da Facebook a instagram, ma in generale questo nuovo metodo serve per scattare foto a distanza di maggiore qualità. Nel dettaglio, all’interno del brevetto Apple viene descritto il funzionamento di un nuovo dispositivo, che per comodità può essere definito un telecomando ma un telecomando dotato di schermo, che sfrutta la connessione wireless per connettersi con il nostro iPad o iPhone in modo da controllare tutte le gesture della fotocamera.

    Difficile pensare che sia una tecnologia a se, ma è più facile pensare che tale metodo sia da collegarsi con lo smartwatch di Apple che entro la fine dell’anno dovrebbe essere messo sul mercato anche perchè le aziende rivali già lo hanno fatto. Sicuramente, come la maggior parte di quelli depositati da Apple, si tratta di un brevetto molto interessante che potrebbe essere realizzato molto presto.

  • Scramble Pass: proteggere il codice di sblocco

    Come è giusto che sia, sempre più utenti sono alla ricerca di applicazioni ma soprattutto di tweak in grado di aumentare il livello di protezione dei propri dispositivi e infatti, a volte il solo inserimento del codice di sblocco non basta e per questo motivo nasce Scramble Pass, un tweak in grado di proteggere il nostro codice di sblocco da sguardi indiscreti.

     

    Oltre al codice di sicurezza, Apple sull’ultimo modello di iPhone ha installato il Touch ID con lo scopo di aumentare la protezione del proprio dispositivo e dei propri dati personali, anche se gli sguardi indesiderati di chi ci circonda sono sempre presenti. Scramble Pass è un tweak che unisce due elementi essenziali per gli utenti che sono la praticità e l’utilità. E’ vero che il codice di sblocco offre una garanzia in più ma quello che lascia un po a desiderare è il layout del tastierino numerico, dato che con un po di attenzione è possibile identificare il codice di sblocco.

    Scramble Pass ha lo scopo di distribuire in ordine del tutto casuale i numeri che compongono la finestra di sblocco e ogni volta che inseriremo il codice di sblocco i numeri saranno ordinati sempre in modo diverso in modo da rendere impossibile, anche per gli osservatori più attenti, scoprire la nostra password. Scramble Pass è disponibile gratuitamente all’interno del Cydia Store ed è perfettamente compatibile sia con iPhone che con iPad e anche con i dispositivi di ultima generazione.

  • Steve Jobs:”No alla Apple Tv”.

    A quasi tre anni dalla sua scomparsa, avvenuta nell’Ottobre 2011, ci continua a parlare del guru di Apple, Steve Jobs, colui il quale “nelle cose ci vedeva giusto” e colui il quale ha sostenuto che la Apple Tv sarebbe stato un pessimo affare.

    Nel periodo in cui Steve Jobs non era più alla guida dell’azienda, in uno degli ultimi incontri con i dirigenti della Mela, lui disse che la Apple non doveva assolutamente concentrare tutte le su energie sulla Apple Tv, in quanto sarebbe stato un prodotto un dispositivo non redditizio per l’azienda.

    Steve Jobs spiegò che una televisione marchiata Apple avrebbe portato nelle tasche dell’azienda profitti molto marginali perchè le persone non l’avrebbero comprata. Questa dichiarazione è reperibile all’interno del libro, che in questo periodo sta avendo un discreto successo, scritto da Yukari Iwatari Kane, una giornalista del Wall Street Journal, intitolato “la Apple dopo Jobs”.

     

  • iOS 7.1: ma quanto mi costi!

    In un precedente posto abbiamo detto che iOS 7.1 ha fatto registrare il record di download motivo, questo, di grande soddisfazione per Apple, ma con il rilascio di questa versione arrivano anche nuovi gratta capi per l’azienda di Cupertino e tra questi c’è l’autonomia della batteria.

     

    iOS 7.1, grazie all’introduzione di nuove e interessanti funzionalità che avrebbe dovuto introdurre come il supporto a CarPlay, era molto attesa dagli utenti che già nelle prime ore hanno fatto registrare un numero di download da record. D’altronde, però, è cosa nota che ogni aggiornamento, oltre ad introdurre nuove funzionalità, porta con se anche qualcosa che non va anche se la situazione è peggiore di quanto previsto.

    Dopo aver condotto alcuni test su alcuni terminali mobili sui quali era installato iOS 7.1, si è scoperto che navigando WiFi si assiste ad una riduzione significativa e alquanto sconcertante dell’autonomia della batteria. Situazione, questa, che ha scatenato l’ira degli utenti che hanno riempito la rete con messaggi di sfogo e di rabbia nei confronti della Mela.

    L’azienda con sede a Cupertino non ha rilasciato nessuna dichiarazione ufficiale sul bug di iOs 7.1 anche se alcuni sostengono che questo problema si può evitare e per farlo bisogna seguire questa procedura, ovvero bisogna installare questo aggiornamento come un’operazione di ripristino via iTunes.

  • iPhone 6: le caratteristiche tecniche

    Cresce l’attesa per il nuovo iPhone di Apple che per convenzione, dato che non c’è nulla di certo, viene chiamato iPhone 6. Cresce soprattutto l’attesa riguardo alle caratteristiche tecniche ma soprattutto riguardo al design che potrebbe caratterizzare una nuova generazione di iPhone.

    Fino a questo momento riguardo all’hardware che sarà montato sull’iPhone 6 si sapeva poco o quasi nulla ma adesso trapelano interessanti indiscrezioni che possono essere considerate veritiere. L’iPhone 6, con ogni probabilità, monterà un processore A8, che sarà un dual processor da 2,6 GHz. Per meglio comprendere ciò, consideriamo l’ultimo modello messo sul mercato da Apple, l’iPhone 5S, il quale monta un processore da 1,3 GHz.

    Apple, inoltre, è intenzionata a ridurre lo spessore dell’iPhone 6, infatti, potrebbe essere di 0,22 pollici, una bella differenza rispetto ai 0,30 attuali. In più, il nuovo idevice di Cupertino sarà dotato di un display ultra-retina da 389 ppi. Quanto detto finora, va sommato alle altre caratteristiche molti danno per certe ovvero un dsiplay molto più ampio, che richiama i dispositivi prodotti dall’azineda coreana, e l’essenza della cornice sul perimetro dello schermo. Tutti questi aspetti, che trovo molto piacevoli e interessanti, sicuramente contribuiranno alla realizzazione di un iPhone unico nel suo genere e lo renderanno molto più appetibile rispetto ai precedenti modelli che già hanno avuto una discreta fortuna.

  • Record di download per iOS 7.1

    Prima del rilascio di iOS 7.1 le aspettative degli utenti erano tante, aspettative che, almeno per il momento, non sono state deluse. Grazie a iOS 7.1 i dispositivi più datati sembrano essere rinati mentre per quelli più moderni è stato un importante step.

    Per Apple giungono notizie incoraggianti, infatti, la versione 7.1 del suo sistema operativo mobile nelle prime 48 ore dal suo rilascio ha fatto registrare un numero di download senza precedenti, possiamo dire, con numeri alla mano, che iOS 7.1 ha fatto registrare il record di download. 

    A conferma di ciò, Chitika riporta :”Così come avviene con tutti gli update minori, i ritmi di adozione di iOS 7.1 sono meno incisivi di quelli delle controparti Major. Nelle 24 ore successive al rilascio pubblico del Sistema Operativo, gli utenti iOS 7.1 hanno generato il 5,9% di tutto il traffico Web iOS nord americano”.