







IL VINCITORE SARA’ ESTRATTO A SORTEGGIO TRA TUTTI I PARTECIPANTI. UNA VOLTA DECRETATO, VI CONTATTEREMO PER CONOSCERE L’APP CHE DESIDERATE
IN BOCCA AL LUPO A TUTTI!
COME RISOLVERE GLI ERRORI 21, 3194, 1600, 1602, 1013, 1015 E 20 DI ITUNES
sudo pico /etc/hosts
ctrl+x per chiudere
ctrl+y per confermare i cambiamenti
enter per confermare che il file modificato
Andate in C:\Windows\System32\drivers\etce aprite il file “hosts” con Notepad.Rimuovete tutte le stringhe che contengono la voce “gs.apple.com” e riavviate il PC.
Il Garante della privacy ha pubblicato due documenti con indicazioni per un corretto trattamento dei dati personali in riferimento ai nuovi strumenti di comunicazione, quali il cloud computing, gli smartphone e i tablet.Per quanto riguarda la questione cloud, il Garante scrive che“L’Autorità nell’ottica di promuovere un utilizzo corretto delle nuove modalità di erogazione dei servizi informatici, specie per quelli erogati tramite cloud pubbliche (public cloud), che comportano l’esternalizzazione di dati e documenti, ritiene opportuna e doverosa un’opera di informazione orientata a tutelare l’importante patri- monio informativo costituito dai dati personali.. Prima di esternalizzare la gestione di dati e documenti o adottare nuovi modelli organizzativi è necessario porsi alcune domande, scegliendo con cura la soluzione più sicura per le attività istituzionali o per il proprio business. Acquisire servizi cloud significa acquistare presso un fornitore di servizio risorse (ad esempio server virtuali o spazio disco) oppure applicazioni (ad esempio posta elettronica e strumenti per l’ufficio):• I dati non risiedono più su server “fisici” dell’utente, ma sono allocati sui sistemi del fornitore (a meno di copie in locale)• L’infrastruttura del fornitore del servizio è condivisa tra molti utenti per cui sono fondamentali adeguati livelli di sicurezzaGarante per la protezione dei dati personali• L’utilizzo del servizio avviene via web tramite la rete Internet che assume dunque un ruolo centrale in merito alla qualità dei servizi fruiti ed erogati• I servizi acquisibili presso il fornitore del servizio sono a consumo e in genere è facile far fronte ad eventuali esigenze aggiuntive (ad esempio più spazio disco o più potenza elaborativa)• Esternalizzare i dati in remoto non equivale ad averli sui propri sistemi“.Le indicazioni inserite in questo documento hanno l’obiettivo di far riflettere gli utenti su alcuni aspetti giuridici, di sicurezza ed economici relativi all’utilizzo del cloud computing.Il secondo documento si riferisce invece all’utilizzo dei tablet e degli smartphone. Il Garante ha quindi inserito indicazioni per il corretto trattamento dei dati personali in riferimento all’utilizzo di tablet e smartphone, con consigli su come aumentare la sicurezza degli utenti.Le risposte rese dai soggetti interpellati (Apple, Nokia, Google e non solo) hanno evidenziato l’adozione di politiche aziendali solo in parte comuni.In tutti e quattro i casi oggetto di indagine, ad esempio, lo sviluppatore terzo può proporre le applicazioni di propria creazione per la distribuzione sulla piattaforma di market dell’intermediario prescelto soltanto a seguito del perfezionamento di unaprocedura di registrazione ed all’accettazione di specifici accordi contrattuali predispo- sti, proprio, da quest’ultimo; ne consegue una marcata eterogeneità delle clausole contrattuali cui gli sviluppatori sono vincolati, a seconda che decidano di proporre le proprie creazioni all’una o all’altra delle quattro diverse società.Le indicazioni fornite, segnate naturalmente dal carattere della confidenzialità, hanno evidenziato differenze più o meno sensibili anche in ordine alle attività di controllo, alle assunzioni di responsabilità, ai rimedi esperibili in caso di inconvenienti, sia di carattere tecnico, nel funzionamento dell’applicazione, sia di carattere giuridico e dunque maggiormente attinenti agli aspetti contrattuali.Ulteriori diversità sono state osservate anche con specifico riguardo al profilo che più direttamente interessa questa Autorità, quello cioè della protezione dei dati perso- nali degli utenti. In quest’ambito è stato possibile, tuttavia, identificare due diversi e contrapposti modelli di condotta, che si distinguono per il modo in cui viene garantita la sicurezza delle applicazioni messe in vendita tramite il market e possono essere definiti nel modo seguente:• privacy by process• privacy by platform10 Smartphone e tablet: scenari attuali e prospettve operativeNel modello privacy by process, il processo di accreditamento dei potenziali sviluppa- tori e di inserimento delle loro applicazioni nel market viene sottoposto ad un rigido controllo, tipicamente formalizzato in un accordo ToS (Terms of Service – condizioni di contratto) tra il soggetto interessato a pubblicare il suo software sul market e il gestore del market stesso. Inoltre, l’applicazione viene controllata allo scopo di garan- tirne la sicurezza sotto il profilo tecnico prima dell’immissione nel mercato.Nel modello privacy by platform il gestore del market non effettua un controllo preventivo sull’applicazione, ma affida la tutela dei diritti dell’utente alla solidità della piattaforma di sistema operativo, alle sue funzionalità che permettono all’utente di avere coscienza di quali dati saranno oggetto di trattamento da parte dell’applica- zione disponibile sul market, facendo ricorso a meccanismi di ranking gestiti daglistessi utenti. In termini più concreti, chi utilizza il market può verificare per ogni applicazione disponibile le opinioni di coloro che prima di lui ne hanno già fatto uso, espresse sotto forma di punteggi sintetici e commenti. Inoltre, all’atto dell’installa- zione di un’applicazione la piattaforma software presente sul suo smartphone provvede ad informare l’utente su quali funzionalità l’applicazione utilizzerà e quindi a quali dati può potenzialmente accedere.via:iphoneitalia
Su Cydia è stato rilasciato un nuovo tweak che permette di aggiungere le “timestamps” alle fotografie scattate dal vostro iPhone. Il suo nome è Dater ed è disponibile gratuitamente per il download dalla repository di BigBoss. Vediamo assieme le funzionalità offerte da questo semplice programma.Una delle piccole pecche dell’applicazione Fotocamera/Immagini di iOS è rappresentata dall’impossibilità di visualizzare quando una fotografia è stata scattata. iOS, infatti, ignora – chissà perché – la data e l’ora in cui una fotografia è stata scattata e salvata nel rullino fotografico dell’iPhone. Da oggi, per ovviare a questa mancanza, c’è Dater.Con Dater potrete visualizzare la data e l’orario a cui è stata scattata una fotografia e visualizzare queste informazioni subito sotto l’immagine stessa. Inoltre, tenendo premuto il dito sullo schermo dell’iPhone per qualche istante, potrete scegliere di visualizzare alcune informazioni aggiuntive, come il peso dell’immagine, l’ultima modifica, le dimensioni e la posizione geografica in cui è stata acquisita.Il tweak non presenta impostazioni da regolare: una volta scaricato ed installato tramite Cydia, il suo effetto sarà subito attivo.Potete acquistare Dater dalla repository di BigBoss al prezzo di 0.99 dollari. Per essere installato, il tweak richiede una delle versioni più recenti di iOS con relativo jailbreak e Cydia correttamente installato e funzionante.
Jukebox è un nuovo widget per il notification center che vi permette di accedere velocemente alla vostra musica contenuta sul DEVICE, inoltre il widget è compatibile con dashboard x quindi potrete aggiungerlo direttamente alla vostra home.
In questa prima versione il widget supporta solo la musica presente sul DEVICE, ma lo sviluppatore ha annunciato che presto ci sarà l’integrazione con applicazioni di terze parti come Spotfi e Pandora.
Jukebox è molto curato graficamente e si preannuncia come un widget di livello superiore rispetto a quelli che abbiamo visto fino ad ora.
Il widget non è ancora disponibile su cydia, ma il suo rilascio è imminente e lo potrete trovare nella reposity di modMy a 0,99$
Potete trovareQUI un video dimostrativo
Oggi per puro caso alla tv ho visto una pubblicità che inizialmente pensavo fosse la nuova di icloud, alla fine purtroppo mi accorgo che il servizio, molto simile ad iCloud, era google+. Vi consiglio di vedere il video e rendetevi conto di quanto sia sfacciata la concorrenza.
Cita la pubblicità alla fine: “UN PLUS – GOOGLE+”
Certamente un plus nel copiare, nel servizio lascio giudicare ad altri!