• E’ QUESTO IL PROSSIMO IPHONE 5?

    Su 9To5Mac è stata pubblicata una nuova immagine che raffigura l’ipotetico pannello posteriore del prossimo iPhone con tanto di cornice laterale. Secondo la fonte, che ha ricevuto l’immagine da iFixYouri, noto portale di riparazioni per i dispositivi Apple, i componenti mostrati nella giornata di oggi potrebbero realmente appartenere all’iPhone di sesta generazione.
    Gli esperti di iFixYouri hanno inviato a 9To5Mac un’immagine di un nuovo componente che è possibile acquistare presso il loro catalogo. Secondo la fonte, il pannello posteriore mostrato in foto corrisponde a quello del prossimo iPhone o, in alternativa, ad uno degli iPhone-prototipo che Apple ha testato in questi ultimi mesi. Secondo 9To5Mac, il fornitore dei pannelli – attualmente in vendita su iFixYouri – è ritenuto affidabile in materia di prodotti Apple.
    Osservando con attenzione le immagini, è possibile dar vita ad una serie di speculazioni. Osservando il connettore dock visibile nelle immagini, si può chiaramente distinguere una porta di dimensioni più piccole rispetto all’attuale Dock che Apple utilizza nei suoi iPhone, iPad e iPod touch attualmente in commercio. A vista, si può ipotizzare che il connettore sia di tipo miniUSB. Riducendo le dimensioni del connettore, sono stati potenziati gli speaker che ora occupano una superficie maggiore della cornice cromata del dispositivo e garantiranno quasi sicuramente un suono più chiaro e alto rispetto agli attuali modelli di iPhone. Secondo la fonte, il pannello posteriore presenta uno strato di alluminio (non liquidmetal).
    Stando sempre alle informazioni riportate dal fornitore di iFixYouri, il nuovo iPhone non verrà lanciato solo nei colori bianco e nero come è accaduto con l’iPhone 4 e con l’iPhone 4S, ma sarà disponibile almeno in altri due colori esclusivi. La supposizione nasce dal fatto che sono stati scoperti dei pannelli con una tonalità cromatica differente nella parte realizzata in alluminio.
    Anche MacRumors ha condiviso alcune immagini del pannello posteriore di quello che potrebbe essere il prossimo iPhone. In questo  caso ci troviamo dinanzi ad un modello bianco. Le similitudini con l’immagine pubblicata da 9To5Mac sono evidenti!
  • 3° CONTEST: VINCI UNA APP PER IPHONE DA 0.79€ A TUA SCELTA – LEGGI REGOLAMENTO

    CONTEST: VINCI UNA APP PER IPHONE DA 0.79€ A TUA SCELTA – LEGGI REGOLAMENTO

    OGGETTO:

    PARTECIPANDO A QUESTO CONTEST AVETE LA POSSIBILITA’ DI VINCERE UNA APPLICAZIONE PER IPHONE DI 0.79€ A VOSTRA SCELTA.

    MODALITA’:

    COSA BISOGNA FARE X PARTECIPARE?
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           E COMMENTARE QUI SOTTO SCRIVENDO: “PARTECIPO ANCHE SU TWITTER”

    SCADENZA:

    AVETE TEMPO PER PARTECIPARE FINO ALLE ORE 20.00 DEL 21/05/2012

    VINCITORE:

    IL VINCITORE SARA’ ESTRATTO A SORTEGGIO TRA TUTTI I PARTECIPANTI. UNA VOLTA DECRETATO, VI CONTATTEREMO PER CONOSCERE L’APP CHE DESIDERATE



    IN BOCCA AL LUPO A TUTTI!

  • APP ESPULSE DALL’APP STORE: APPLE IRROMPE SU FLATTR


    Tra le varie norme imposte dalle condizioni d’uso dell’App Store vi è l’impossibilità di utilizzare sistemi di pagamento in-app diversi da quelli forniti da Apple. Una regola, questa, che è costata all’applicazione Instacast la rimozione dal negozio virtuale di Cupertino a causa della presenza al proprio interno dell’integrazione con i servizi offerti da Flattr. Il gruppo della mela morsicata, quindi, si è mostrato irremovibile: nessun sistema di pagamento esterno è accettato entro i confini del mondo iOS.
    Flattr, del resto, rappresenta una delle soluzioni di maggiore interesse nel settore dei micropagamenti, rivolgendosi prevalentemente a coloro che distribuiscono contenuti online di ogni genere e desiderano monetizzare i propri sforzi. Grazie ai propri servizi, infatti, Flattr consente agli utenti di stabilire una quota mensile da donare, la quale viene suddivisa poi alla fine di ogni mese tra tutti i click effettuati dagli stessi sull’apposito pulsante presente sia online che all’interno di alcune applicazione, con una ripartizione equa tra tutti coloro verso i quali ogni utente ha mostrato interessa.
    L’integrazione con Instacast, quindi, consentiva ai creatori di podcast di ottenere donazioni dai propri ascoltatori ed in una prima fase sembrerebbe esser riuscito ad ottenere anche un discreto successo, con centinaia di click da parte degli utenti. All’inizio del mese di maggio, però, gli addetti dell’App Store hanno notificato alla società che ne cura lo sviluppo la rimozione dall’elenco delle app approvate: di qui è iniziato un lungo tira e molla, con Apple che non ha modificato in alcun modo la propria posizione.
    Il gruppo di Cupertino, quasi sicuramente per proteggere l’egemonia dei servizi di pagamento in-app messi a disposizione, i quali rappresentano una forte garanzia di introito e di monetizzazione del successo dell’App Store, ha quindi suggerito ai gestori di Instacast di utilizzare una pagina web per i pagamenti, benché non sia quanto di meglio auspicabile in termini di esperienza d’uso. Flattr, d’altro canto, mediante il proprio blog ufficiale ha fatto sapere di voler continuare ad esser presente nelle app per iOS e continuerà a discutere con Apple per individuare una soluzione che possa soddisfare le esigenze di ambo le parti.



  • Wooden Cover In Legno Per iPhone 4 o 4S COME RISOLVERE GLI ERRORI 21, 3194, 1600, 1602, 1013, 1015 E 20 DI ITUNES

    COME PROCEDERE…
    X UTENTI MAC:
    – Come prima cosa dovrete aprire il terminale
    -E Prendere i permessi come ”SUPER ADMIN” INSERENDO QUESTO COMANDO :
    sudo pico /etc/hosts
    Ed inserire la vostra Password di distema.
    -A questo punto si aprirà il file Host,scendendo con le frecce della tastiera la lista presente al suo interno troverete alla fine
    due oppure una stringa di codice contenente/i nel nome gs apple (ELIMINATELE ENTRAMBE !!!)
    -Salvate il tutto
    ctrl+x per chiudere
    ctrl+y per confermare i cambiamenti
    enter per confermare che il file modificato
    Ravviate il Mac e formattate il vostro iphone !!!!
    Per macchine con sistemi operativi Windows invece !!!!
    La procedura è la stessa ma c’è qualche piccolo cambiamento,nel DOVE dovete cercare !!!
    quindi…
    Andate in C:\Windows\System32\drivers\etc 
    aprite il file “hosts” con Notepad.
    Rimuovete tutte le stringhe che contengono la voce “gs.apple.com” riavviate il PC.
  • CONTROLLIAMO LA NOSTRA RETE CON IWEP PRO

    iWep Pro 5 è una nuova applicazione presente in Cydia che vi permette di poter verificare la sicurezza della vostra rete WiFi. iWep PRO è un’applicazione per iPhone, Continue Reading
  • I NUOVI SPOT DI SIRI BY IPHONEPARODIA

    Torna iPhoneParodia, e la sua comicità ispirata ad Apple,e lo fa con i tre nuovi Spot pubblicitari che l’azienda di Cupertino ha lanciato su Siri e in cui troviamo attori famosi del cinema come John Malkovich e altri. . Ecco i tre nuovi video umoristici realizzati:
    Ecco il primo Video intitolato “Siri – Che vita”
    Ecco il secondo video intitolato “Siri – All’ospizio”
    Il terzo e ultimo video intitolato “Siri – Stasera si trifola”
  • GARANTE DELLA PRIVACY: INDICAZIONI SULL’USO DI CLOUD, SMARTPHONE ETABLET

    Il Garante della privacy ha pubblicato due documenti con indicazioni per un corretto trattamento dei dati personali in riferimento ai nuovi strumenti di comunicazione, quali il cloud computing, gli smartphone e i tablet.Per quanto riguarda la questione cloud, il Garante scrive che“L’Autorità nell’ottica di promuovere un utilizzo corretto delle nuove modalità di erogazione dei servizi informatici, specie per quelli erogati tramite cloud pubbliche (public cloud), che comportano l’esternalizzazione di dati e documenti, ritiene opportuna e doverosa un’opera di informazione orientata a tutelare l’importante patri- monio informativo costituito dai dati personali.. Prima di esternalizzare la gestione di dati e documenti o adottare nuovi modelli organizzativi è necessario porsi alcune domande, scegliendo con cura la soluzione più sicura per le attività istituzionali o per il proprio business. Acquisire servizi cloud significa acquistare presso un fornitore di servizio risorse (ad esempio server virtuali o spazio disco) oppure applicazioni (ad esempio posta elettronica e strumenti per l’ufficio):• I dati non risiedono più su server “fisici” dell’utente, ma sono allocati sui sistemi del fornitore (a meno di copie in locale)• L’infrastruttura del fornitore del servizio è condivisa tra molti utenti per cui sono fondamentali adeguati livelli di sicurezzaGarante per la protezione dei dati personali• L’utilizzo del servizio avviene via web tramite la rete Internet che assume dunque un ruolo centrale in merito alla qualità dei servizi fruiti ed erogati• I servizi acquisibili presso il fornitore del servizio sono a consumo e in genere è facile far fronte ad eventuali esigenze aggiuntive (ad esempio più spazio disco o più potenza elaborativa)• Esternalizzare i dati in remoto non equivale ad averli sui propri sistemi“.Le indicazioni inserite in questo documento hanno l’obiettivo di far riflettere gli utenti su alcuni aspetti giuridici, di sicurezza ed economici relativi all’utilizzo del cloud computing.Il secondo documento si riferisce invece all’utilizzo dei tablet e degli smartphone. Il Garante ha quindi inserito indicazioni per il corretto trattamento dei dati personali in riferimento all’utilizzo di tablet e smartphone, con consigli su come aumentare la sicurezza degli utenti.Le risposte rese dai soggetti interpellati (Apple, Nokia, Google e non solo) hanno evidenziato l’adozione di politiche aziendali solo in parte comuni.In tutti e quattro i casi oggetto di indagine, ad esempio, lo sviluppatore terzo può proporre le applicazioni di propria creazione per la distribuzione sulla piattaforma di market dell’intermediario prescelto soltanto a seguito del perfezionamento di unaprocedura di registrazione ed all’accettazione di specifici accordi contrattuali predispo- sti, proprio, da quest’ultimo; ne consegue una marcata eterogeneità delle clausole contrattuali cui gli sviluppatori sono vincolati, a seconda che decidano di proporre le proprie creazioni all’una o all’altra delle quattro diverse società.Le indicazioni fornite, segnate naturalmente dal carattere della confidenzialità, hanno evidenziato differenze più o meno sensibili anche in ordine alle attività di controllo, alle assunzioni di responsabilità, ai rimedi esperibili in caso di inconvenienti, sia di carattere tecnico, nel funzionamento dell’applicazione, sia di carattere giuridico e dunque maggiormente attinenti agli aspetti contrattuali.Ulteriori diversità sono state osservate anche con specifico riguardo al profilo che più direttamente interessa questa Autorità, quello cioè della protezione dei dati perso- nali degli utenti. In quest’ambito è stato possibile, tuttavia, identificare due diversi e contrapposti modelli di condotta, che si distinguono per il modo in cui viene garantita la sicurezza delle applicazioni messe in vendita tramite il market e possono essere definiti nel modo seguente:• privacy by process• privacy by platform10 Smartphone e tablet: scenari attuali e prospettve operativeNel modello privacy by process, il processo di accreditamento dei potenziali sviluppa- tori e di inserimento delle loro applicazioni nel market viene sottoposto ad un rigido controllo, tipicamente formalizzato in un accordo ToS (Terms of Service – condizioni di contratto) tra il soggetto interessato a pubblicare il suo software sul market e il gestore del market stesso. Inoltre, l’applicazione viene controllata allo scopo di garan- tirne la sicurezza sotto il profilo tecnico prima dell’immissione nel mercato.Nel modello privacy by platform il gestore del market non effettua un controllo preventivo sull’applicazione, ma affida la tutela dei diritti dell’utente alla solidità della piattaforma di sistema operativo, alle sue funzionalità che permettono all’utente di avere coscienza di quali dati saranno oggetto di trattamento da parte dell’applica- zione disponibile sul market, facendo ricorso a meccanismi di ranking gestiti daglistessi utenti. In termini più concreti, chi utilizza il market può verificare per ogni applicazione disponibile le opinioni di coloro che prima di lui ne hanno già fatto uso, espresse sotto forma di punteggi sintetici e commenti. Inoltre, all’atto dell’installa- zione di un’applicazione la piattaforma software presente sul suo smartphone provvede ad informare l’utente su quali funzionalità l’applicazione utilizzerà e quindi a quali dati può potenzialmente accedere.via:iphoneitalia

  • DATER: VISUALIZZIAMO LE INFO DELLE NOSTRE FOTO CON UN TWEAK

    Su Cydia è stato rilasciato un nuovo tweak che permette di aggiungere le “timestamps” alle fotografie scattate dal vostro iPhone. Il suo nome è Dater ed è disponibile gratuitamente per il download dalla repository di BigBoss. Vediamo assieme le funzionalità offerte da questo semplice programma.Una delle piccole pecche dell’applicazione Fotocamera/Immagini di iOS è rappresentata dall’impossibilità di visualizzare quando una fotografia è stata scattata. iOS, infatti, ignora – chissà perché – la data e l’ora in cui una fotografia è stata scattata e salvata nel rullino fotografico dell’iPhone. Da oggi, per ovviare a questa mancanza, c’è Dater.Con Dater potrete visualizzare la data e l’orario a cui è stata scattata una fotografia e visualizzare queste informazioni subito sotto l’immagine stessa. Inoltre, tenendo premuto il dito sullo schermo dell’iPhone per qualche istante, potrete scegliere di visualizzare alcune informazioni aggiuntive, come il peso dell’immagine, l’ultima modifica, le dimensioni e la posizione geografica in cui è stata acquisita.Il tweak non presenta impostazioni da regolare: una volta scaricato ed installato tramite Cydia, il suo effetto sarà subito attivo.Potete acquistare Dater dalla repository di BigBoss al prezzo di 0.99 dollari. Per essere installato, il tweak richiede una delle versioni più recenti di iOS con relativo jailbreak e Cydia correttamente installato e funzionante.

  • JUKEBOX: TUTTA LA VOSTRA MUSICA IN UN TAP NEL NOTIFICATION CENTER E NELLA HOME

    Jukebox è un nuovo widget per il notification center che vi permette di accedere velocemente alla vostra musica contenuta sul DEVICE, inoltre il widget è compatibile con dashboard x quindi potrete aggiungerlo direttamente alla vostra home.

    In questa prima versione il widget supporta solo la musica presente sul DEVICE, ma lo sviluppatore ha annunciato che presto ci sarà l’integrazione con applicazioni di terze parti come Spotfi e Pandora.

    Jukebox è molto curato graficamente e si preannuncia come un widget di livello superiore rispetto a quelli che abbiamo visto fino ad ora.

    Il widget non è ancora disponibile su cydia, ma il suo rilascio è imminente e lo potrete trovare nella reposity di modMy a 0,99$

    Potete trovareQUI un video dimostrativo

  • GOOGLE+ : COPIA SERVIZIO E PUBBLICITÀ ALLA APPLE!



    Oggi per puro caso alla tv ho visto una pubblicità che inizialmente pensavo fosse la nuova di icloud, alla fine purtroppo mi accorgo che il servizio, molto simile ad iCloud, era google+. Vi consiglio di vedere il video e rendetevi conto di quanto sia sfacciata la concorrenza.

    Cita la pubblicità alla fine: “UN PLUS – GOOGLE+”


    Certamente un plus nel copiare, nel servizio lascio giudicare ad altri!