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  • La misteriosa storia di una ragazza uccisa da un iPhone 5

    La storia che sta facendo il giro del continente asiatico è la seguente:
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  • iOS 7 si rifà al vecchio logo di Apple

    Si continua a parlare di iOS 7 e molti utenti non fanno altro che parlare dei suoi colori. C’è chi li ha definiti particolari, chi sgargianti, chi li ha definiti colori pastello e chi li trova belli e gradevoli. Ma a cosa dobbiamo questi colori?.

    A questo proposito è stata avanzata una nuova ipotesi secondo cui Apple si sia ispirata al vecchio logo, ovvero quello originale, per creare questa combinazione di colori così particolari. Guardando l’immagine che vi ho proposto qui sopra sembra proprio che questa teoria possa avere abbastanza fondatezza. Le applicazioni nativa, infatti, sembrano rispecchiare alla perfezione l’arcobaleno del logo originale.



    Da non escludere è l’ipotesi che si possa basare anche sul nuovo logo di Apple che presenta colori brillanti e appariscenti, anzi, sembrerebbe corrispondere meglio con la combinazione di colori usata nella App stock di iOS 7 . Fatto sta che il nuovo logo Apple è un omaggio a quello originale quindi possiamo affermare, quasi con assoluta certezza, che i colori di iOS 7 sono ispirati al vecchio logo di Apple.

  • Heml.is: l’app anti-Datagate

     

    A seguito della vicenda di spionaggio internazionale, c’è chi ha pensato bene di creare un’applicazione con cui si possono inviare messaggi criptati e foto che dopo un tot di tempo, che viene deciso a priori, si auto-distruggono. Il nome dell’applicazione in questione è Heml.is.

    Heml.is nasce dopo che l’intero mondo dell’informatica, e non solo, è stato sconvolto dalle dichiarazioni di Edward Snowden che ha sollevato il polverone sullo spionaggio internazionale e la verità sul programma Prism dell’agenzia NSA. Heml.is è l’unica applicazione che ci rende intercettabili.

    Per vedere il corretto funzionamento dell’applicazione attraverso un tutorial oppure vedere un video che dimostra la ragione per cui è nata quest’applicazione cliccate qui:

    Heml.is è un’applicazione compatibile sia per iOS che per Android che nasce con l’obiettivo di inviare messaggi criptati, impossibili da intercettare. Il creatore di quest’applicazione è Peter Sunde, co-fondatore del portale Pirate Bay. L’applicazione svolge un’unica funzione ovvero quella di inviare messaggi che utilizzano un linguaggio criptato e eche quindi non possono essere intercettati e inoltre l’utente potrà decidere se il messaggio dovrà auto-distruggersi.Grazie a quest’applicazione i nostri messaggi saranno lontano da sguardi indiscreti o governativi.

     

  • Apple: il cartello degli eBook è finito!

    Apple e Amazon hanno trovato un accordo con lo scopo di mettere la parola fine alla causa legale, intrapresa nel 2011, relativa all’utilizzo della parola App Store per il negozio digitale di Amazon inaugurato nel 2011. Per Amazon la questione ha avuto un lieto fine, invece per l’azienda californiana la questione ha avuto un tragico epilogo.

    Qualche tempo fa, il Dipartimento di Giustizia americano ha intrapreso una causa legale contro Apple, accusandola di aver creato un cartello degli eBook volto a mantenere alti i prezzi e il tutto è stato possibile grazie alla collaborazione di alcuni grandi editori. Il giudice ha ritenuto fondate le accuse e di conseguenza ha giudicato Apple colpevole.

    La tesi dell’accusa. I fatti risalgono al tempo in cui alla guida dell’azienda che ha per simbolo una mela morsicata c’era Steve Jobs. Il visionario aveva avviato una sorta di collaborazione con alcuni importanti editori americani con lo scopo di “costruire” uno store digitale per la vendita di libri. Questi libri avevano un prezzo superiore al limite e inoltre ad Amazon non aveva l’opportunità di offrire ai propri utenti gli stessi libri a prezzi inferiori.

    Il giudice Denis Cote, di Manhattan, ha dichiarato Apple colpevole accusandola di aver usato delle pratiche illegali, e di conseguenza ha dato ragione all’accusa.

    Naturalmente, Apple non si è resa ed ha espresso l’intenzione di ricorrere in appello per continuare a difendersi da questa accuse infamanti e infondate. Quindi non resta che attendere gli sviluppi di questa faccenda e vedere se Apple sarà costretta a pagare una multa salatissima. Ma nonostante ciò sembra proprio che il cartello degli eBook sia finito!

  • Su iOS 7 le app parleranno

    Con iOS 7, sono stati rilasciati da Apple agli sviluppatori tutte le nuove API di cui possono aggiungere nuove funzioni di dettatura vocale all’interno delle applicazioni, ma ci sono moltissime novità anche per i prossimi dispositivi jailbroken. Continue Reading

  • Ecco i tasti colorati dell’iPhone economico

    Sul web appaiono altre immagini del fantomatico iPhone economico e infatti dalla Cina, una foto dei tasti del volume e accensione di questo device. Continue Reading

  • Rilasciato su AppStore Deus Ex: The Fall

    Deus Ex: The Fall è l’inizio di una nuova avventura per la serie Deus Ex. Il gioco è ambientato nel 2027 – un’età dell’oro per la scienza, la tecnica, e il potenziamento degli esseri umani. Continue Reading

  • Foxconn assume nuove risorse per l’iPhone 5s/6?

    Secondo voci interne alla Foxconn, l’azienda cinese starebbe assumendo nuove risorse lavorative al fine di una produzione di massa dell’iPhone 5 s. Continue Reading

  • L’iPhone low cost ha già un clone

    Nonostante Apple non abbia mai confermato esplicitamente la messa in commercio, ne tantomeno l’esistenza di un iphone low cost, c’è chi in Cina ha pensato di clonarlo, anche se clonarlo non è un termine del tutto appropriato leggendo quanto detto prima. Il dispositivo è stato realizzato da Basic Bear. Vediamo i dettagli.

    Ormai è noto che moltissime aziende cinesi di seconda e terza fascia anziché creare da sé device, lanciano sul mercato dispositivi che non sono altro che dei cloni. Il dispositivo creato da Basic Bear, però, non è semplicemente un clone ma si tratta di qualcosa di ben diverso, perché come abbiamo detto l’azienda con sede a Cupertino non ha ancora commercializzato l’iPhone a basso costo, quindi per il momento non si tratta di una clonazione di un dispositivo ma di un’anticipazione di un’idea, di una clonazione di un’idea.

    Le caratteristiche di questo dispositivo sono le seguenti: un display da 4 pollici, un processore quad core, 2 GB di ram e uno spazio di archiviazione dati di 16 GB. Le fotocamere sono due, una anteriore e una posteriore, quella anteriore di 2 megapixel mentre quella posteriore di 8 megapixel con flash LED, capace di registrare video in formato Full HD. Il dispositivo presenta una struttura esterna in policarbonato disponibile in vari colori e il costo si aggira intorno ai 199 dollari.

  • Apple vuole eliminare i rumori esterni

    Apple è intenzionata ad eliminare i rumori esterni perché molto spesso quando indossiamo gli auricolari speriamo sempre che i rumori esterni non ci rovinino l’ascolto di una canzone o di un film.

    Per ovviare a questo problema molte aziende si sono impegnate nella creazione di auricolari, che attraverso degli specifici tappini, permettono di isolare il caos esterno o semplici rumori. Spesso, però, questo metodo non basta. Anche Apple ha deciso di risolvere questo problema depositando un brevetto che attraverso un algoritmo software riesca a risolvere questo problema.

    Il funzionamento: l’algoritmo software presente nell’auricolare sarà in grado di calcolare il cambio della curva di frequenza e impedenza, e di conseguenza sarà in grado di comprendere quando entrerà un rumore esterno, modificando così l’audio automaticamente per bilanciare la riproduzione. L’unica cosa ancora ignota è il fatto che, almeno per il momento, non ci è dato sapere se questo sistema sarà implementato sull’iPhone o sull’iPad.