Ogni giorno che passa, ci accorgiamo sempre più che il film “The Truman Show” ci aveva visto bene. Con l’avvento dell’era 2.0 , la privacy degli utenti deve inchinarsi dinnanzi allo strapotere delle aziende informatiche, infatti, The Guardian sostiene che Apple e Google sono in grado di accedere ai nostri account email e controllare la nostra posta elettronica.
La cosa sconcertante è che la procedura adottata da Apple e Google, ma non solo, è del tutto legale perchè è proprio l’utente ad autorizzare una tale situazione. Per rendere meglio l’idea vi faccio questo esempio: molto spesso quando noi ci registriamo per creare un account email confermiamo di aver accettato i termini del sito in questione senza nemmeno leggere il contenuto di quello che abbiamo accettato e alcuni siti si riservano di accedere al nostro account per prevenire, individuare, contrastare frodi o qualsiasi azione che possa arrecare o mettere in pericolo la sicurezza di altri utenti.
Ora vediamo nello specifico come si comportano Apple e Google. Apple ha la possibilità di accedere al nostro account con questo messaggio ” si riserva il diritto di adottare le misure che Apple ritiene ragionevolmente necessarie per controllare o verificare la conformità con qualsiasi parte del presente contratto”.
Google, invece, usa questo messaggio per entrare nella vostra casella di posta elettronica “individuare, prevenire o altrimenti ostacolare frodi o altri comportamenti che possano arrecare grave pregiudizio di carattere tecnico o relativi alla sicurezza”.