• Come sarebbe una vita senza Whatsapp

    Whatsapp è il servizio di messaggistica istantanea più famoso del mondo ma potremmo definirlo anche una delle app più rivoluzionarie degli ultimi anni, ma avete mai pensato a come sarebbe una vita senza Whastapp.

     

    Come sarebbe una vita senza WhatsApp. Iniziamo dicendo che sicuramente sarà una vita con meno Emoticon e con più sorrisi. Una delle conseguenze più evidenti di WhatsApp è il fatto che le persone non parlano più al cellulare ma tutti passano tutto il giorno a scrivere e a scrivere ed ancora a scrivere.

    Come sarebbe una vita senza WhatsApp. Sicuramente l’assenza del servizio di messaggistica istantanea, provocherà un vuoto incolmabile nella vita di ognuno di noi ovvero l’assenza di continue notifiche  e la non partecipazione a gruppi numerosissimi di cui molto spesso non si conoscono nemmeno i partecipanti ma l’unica cosa che vediamo all’interno di questi sono faccine strane e brutte.

    Come sarebbe una vita senza WhatsApp. WhatsApp sta diventando una vera e propria piaga seconda, almeno attualmente, a quella dei selfie. Inoltre l’invenzione di WhatsApp ha provocato un nuovo stimolo “negli uomini” che potremmo definire “lo stimolo della continua risposta”, infatti molto spesso a conversazioni interminabili fatti di “OK” continui oppure cuoricini, risatine e altre emoticon imbarazzanti per certi versi.

    Come sarebbe una vita senza WhatsApp. WhatsApp ha provocato la diffusione esponenziale dell’espressione “ultimo accesso alle….”, infatti molte persone hanno rinunciato all’idea dell’SMS della buonanotte perchè l’importante è vedere l’ultimo accesso.

  • Telegram: la nuova app di istant messaging criptati

    Iniziamo subito col dire che Telegram è una nuova applicazione di istant messaging che nasce con l’obiettivo di far concorrenza a WhatsApp, da poco acquistata da Mark Zuckerberg, con l’introduzione di messaggi criptati.

     

    La prima volta che ho visto quest’applicazione, il mio occhio è caduto subito sul simbolo usato per rappresentare Telegram: un aereo di carta. Il logo scelto per quest’applicazione ci fa tornare indietro nel tempo, perchè tutti noi almeno una volta nella vita abbiamo realizzato un oggetto di questo tipo, forse non così preciso ma molto somigliante. Nonostante le piccole dimensioni, quest’aereo ha già preso il decollo con più di 5 milioni di utenti, numero destinato a crescere nel giro di pochissimi giorni.

    La particolarità di Telegram consiste nell’inviare messaggi criptati, ovvero dei messaggi che vengono inviati dal mittente e arrivano direttamente al destinatario senza passare per alcun server. In più, per rendere la chat ancora più segreta è possibile impostare un tempo massimo entro il quale la conversazione svanisce nel nulla, dopo esser stata letta. Forti di questo, gli sviluppatori hanno indetto un concorso, nel quale hanno messo in palio 200 mila dollari, dollari destinati a chiunque avrebbe scoperto il codice per decifrare i messaggi criptati. Per il momento non c’è alcun vincitore.

    Telegram permette di inviare qualsiasi tipo di file delle dimensioni massime di ben 1GB e inoltre, grazie al sistema Cloud, permette di chattare attraverso qualsiasi dispositivo, sia esso fisso o mobile. Telegram è reperibile all’interno dell’App Store gratuitamente, per un periodo illimitato di tempo e all’interno dell’applicazione NON è presente nessuna pubblicità.

    Telegram è applicazione da scaricare assolutamente e immediatamente soprattutto dopo le rivelazioni di Edward Snowden, il Datagate. Naturalmente dovrà fare i conti con colossi come WhatsApp e Facebook, ma Telegram può facilmente vincere il confronto dato che questo cerca di far concorrenza a chi ha quasi distrutto la nostra privacy.

  • Valide alternative a WhatsApp

    Quando si parla di applicazioni concernenti la messaggistica sembrerebbe subito far riferimento a WhatsApp. Ha una grafica semplice, facile da usare e inizialmente gratis.

    La sua presenza su quasi ogni piattaforma mobile, lo rende uno strumento di comunicazione perfetto, anche dal fatto che non si necessita che un amico abbia necessariamente un telefono di alta fascia.

    Stranamente, Grazie alla acquisizione di WhatsApp da parte di Facebook,  molti utenti sono alla ricerca di alternative a WhatsApp.

    In questo post andremo ad elencare cinque applicazioni che sono più vicine a WhatsApp ed addirittura migliori in alcuni punti. Ho elencato anche alcune applicazioni extra in fondo a questo post, che sono ottime per l’ instant messaging.
    Ecco la lista delle migliori alternative a WhatsApp disponibili su App Store.

    LINE

    Line app iPhone

     

    • LINE è una applicazione di comunicazione cross-platform per dispositivi iOS che permette agli utenti di inviare messaggi ai propri amici tramite Internet. A differenza di WhatsApp l’app LINE offre la funzione di chiamata incorporata gratuita. Oltre alla messaggistica, LINE ha alcune caratteristiche aggiuntive e include una timeline con cui è possibile rimanere aggiornati su ciò che i tuoi amici stanno postando. E’ disponibile anche su Pc. LINE è disponibile in App Store gratuitamente.

    [app url=”https://itunes.apple.com/us/app/line/id443904275?mt=8″]

    Kik Messenger

    Kik Messenger

     

    • Kik Messenger è un’utile app per chattare con i tuoi amici ed inoltre non serve alcun numero di telefono. E’ possibile usare il browser web integrato per navigare senza lasciare l’app, condividere foto e video e molto altro. Kik Messenger è disponibile in App Store gratuitamente.

    [app url=”https://itunes.apple.com/us/app/kik-messenger/id357218860?mt=8″]

    BBM

    BBM for iOS

    Anche se il lancio di questa app su iOS e Android non ha riscontrato ottimi risultati come su Blackberry, ad oddi sembra aver recuperato campo. Recentemente sono state aggiunte nuove funzionalità come BBM Voice.  È possibile scaricare BBM gratuitamente.

    [app url=”https://itunes.apple.com/us/app/bbm/id690046600?mt=8″]

    Telegram Messenger

    Telegram messenger iPhone

    Telegram Messenger è una grande applicazione di messaggistica con un ottimo design e semplici funzionalità . L’applicazione si concentra sulla velocità e sicurezza, che lo rende un sostituto ideale per WhatsApp. Caratteristiche principali:  chat di gruppo con un massimo di 100 persone, la capacità di condividere foto e video, il cloud backup dei messaggi, sicurezza e altro ancora. Una delle cose migliori di Telegram Messenger è che è completamente gratuita.

    [app url=”https://itunes.apple.com/us/app/telegram-messenger/id686449807?mt=8″]

    WeChat

    WeChat iPhone

     

    • WeChat è un’applicazione di comunicazione multi-purpose per dispositivi iOS che consente di messaggiare, chiamare e videochiamare. Caratteristiche principali: chat di gruppo, emoticon animate, possibilità di condividere foto e video, la modalità walkie-talkie, ricerca amici e altro ancora. WeChat app è disponibile su più piattaforme ed è gratuita.

    [app url=”https://itunes.apple.com/us/app/wechat/id414478124?mt=8″]

    Altre possibili alternative a WhatsApp

    • Hangouts
    • Viber
    • Skype
    • iMessage

     Voi conoscete qualche altra valida alternativa? Ditecelo nei commenti…

  • I motivi dell’affare Facebook-WhatsApp

    L’acquisizione da parte di Mark Zuckerberg di WhatsApp ha fatto molto discutere sia per ‘entità finanziaria dell’affare, sia del perchè il fondatore del social network blu ha mostrato tanto interesse per un’azienda che conta solo 55 dipendenti e sia per il modo in cui sono state condotte le trattative. Scopriamo insieme quali sono stati i motivi dell’affare Facebook-WhatsApp.

     

    I motivi dell’affare Facebook-WhatsApp. Chiunque pensi che il CEO di Facebook e il CEO di WhatsApp abbiano intavolato lunghe discussioni o trattative snervanti e lunghe per realizzare questo matrimonio, sta sbagliando di grosso. Le trattative tra le due aziende sono iniziate appena il 9 Febbraio di quest’anno, quando Mark invitò Koum, il CEO di WhatsApp, a cena a casa sua e durante la cena il ragazzo che ha fatto fortuna mentre frequentava Harvard ha chiesto al suo invitato di entrare nel consiglio di amministrazione di Facebook. Una decisione del genere richiede del tempo, ma la risposta, a sorpresa, non si è fatta attendere e proprio il giorno di San Valentino Koum ha deciso di incontrare Mark perchè realmente interessato e pronto a vendere la sua azienda.

    I motivi dell’affare Facebook-WhatsApp. Sembra, quasi, la vendita di una maglia o di un jeans tra due privati ma la cosa è andata proprio così. La storia recente è piena di aziende maggiori che hanno acquistato aziende minori, ricavando da queste tanto denaro come ad esempio l’acquisizione di Youtube da parte di Google oppure lo stesso Facebook che ha acquistato Instagram. Il CEO di Facebook con questa mossa, ha colonizzato il mondo degli smartphone dato che sulla stragrande maggioranza di questi sono installate quattro applicazioni che appartengono allo stesso gruppo e sono: Facebook, Facebook Messanger, WhatsApp e Instagram.

    I motivi dell’affare Facebook-WhatsApp. La domanda che tutti si pongono è: valsa la pena spendere tutti quei soldi?. La risposta a questa domanda potrebbe sembrare molto più complessa di quanto è realmente, infatti il prezzo è molto alto se si guarda l’affare dall’esterno ma guardando l’acquisizione dalle tasche di Mark ci accorgiamo che il prezzo è giusto. In  America, Facebook Messanger è molto diffuso e usato per mandare i messaggi, ma in Europa a dominare è WhatsApp, quindi con questa mossa il CEO di Facebook si è assicurato il dominio su un territorio vastissimo.

    I motivi dell’affare Facebook-WhatsApp. Un altro motivo di tale decisione è il fatto che una recente ricerca ha dimostrato come sempre più giovani si allontanano da Facebook ma al tempo stesso preferiscono usare i servizi di messaggistica istantanea. A breve WhatsApp introdurrà anche una funzione che permetterà di chiamare gli altri utenti, rendendo quest’applicazione indispensabile per chi possiede uno smartphone. Resta solo da sciogliere il nodo che riguarda la pubblicità, perchè non è ancora stato chiarito se queste verranno introdotte oppure no.

    I motivi dell’affare Facebook-WhatsApp. L’ultimo aspetto, ma non per importanza, anzi, è quello che riguarda la privacy degli utenti dato che per usare WhatsApp non è necessaria alcuna registrazione ovvero non si deve rispondere a domande che riguardano l’età, il sesso, l’abitazione eccccc.. Inoltre i messaggi di WhatsApp non vengono salvati sui propri server, aspetti questi che attraggono milioni di utenti ma anche inserzionisti pronti pubblicizzare i propri prodotti.

  • Jan Koum: WhatsApp e Facebook? Nessuna integrazione

    In questi ultimi giorni si è parlato tanto di WhatsApp e l’acquisizione da parte di Facebook. Le domande sorgono spontanee, “cosa succederà adesso? avremo un integrazione o meglio un unione di entrambi i servizi in un unica app? oppure WhatsApp dipenderà da Facebook coinvolgendo dati sensibili e informazioni personali?”. Una prima dichiarazione, l’arrivo delle chiamate VoIP affrontata nel dettaglio in un recente articolo, effettuata dal co-fondatore di WhatApp durante il MWC 2014 che si sta tenendo a Barcellona, potrebbe far pensare ad una mossa da parte di Facebook, ma abbiamo visto che in realtà non è così. Inoltre c’è una notizia dichiarata espressamente dal CEO e fondatore di WhatsApp a Barcellona, Jan Koum, durante un’intervista, che chiarisce quasi ogni dubbio.

    “Non c’è nessuna intenzione di unirsi a Facebook. WhatsApp rimarrà indipendente.” rassicura Koum.

    Il fondatore ha anche spiegato il recente disservizio che ha colpito milioni di utenti, dicendo di aver avuto dei problemi con i server di backup.

  • WhatsApp: in arrivo le chiamate VoIP!

    WhatsApp non ha intenzione di fermarsi ai messaggi, nei programmi della società ci sono anche le chiamate VoIP. Continue Reading

  • Telegram metterà in crisi WhatsApp?

    In questi giorni abbiamo appreso la notizia dell’acquisto da parte di Facebook del più diffuso e utilizzato instant messaging WhatsApp. Un po’ per la brutta reputazione per quanto riguarda la privacy del social network un po’ per il disservizio che ieri sera ha bloccato l’account di milioni di utenti durato all’incirca 5 ore, molti sono stati gli utenti che hanno cercato un’alternativa. Gira sul web un’applicazione identica al noto servizio di messaggistica se non fosse per il nome che porta, parliamo di Telegram. L’app ha un aspetto semplice, piacevole ed essenziale, fatta molto bene sotto il profilo grafico. L’attivazione, senza abbonamento e pubblicità, è semplicissima, basta immettere il proprio numero di telefono, si aspetta il codice per la conferma via SMS e si potrà subito iniziare ad usarla. Potrete messaggiare, inviare foto e video che occupano fino a 1Gb e con la chat protetta i vostri messaggi saranno al sicuro da attacchi hacker. Una particolare funzione è l’accesso alla chat dal vostro Mac o Pc tramite client dedicati, utile se si vuole continuare le proprie conversazioni senza utilizzare lo smartphone.

    Purtroppo per il momento manca la lingua Italiana, ma supponiamo che non tarderà ad arrivare dopo questo boom di attivazioni avvenute in questi pochi giorni.

    Se anche voi avete scaricato e state usando Telegram fateci sapere le vostre impressioni!

    Download per iPhone

    Home Page Telegram

  • Facebook acquista WhatsApp per 16 miliardi di dollari

    Come forse mai nessuno si sarebbe aspettato, i creatori di Whatsapp cedono la propria applicazione a Facebook per un prezzo che si aggira sui 16 miliardi di Dollari!

    Di questi, 4 miliardi saranno versati in contanti, più 12 miliardi in azioni di Facebook e altri 3 miliardi destinati agli impiegati, mentre il fondatore di WhatsApp Jan Koum entrerà nel consiglio d’amministrazione di Facebook.

    La notizia, da definirsi notizia “Bomba”, non fa altro che andare ad accertare il predominio economico del Noto Social Network, e che oramai da anni sembrerebbe non avere più idee innovative ma usare solo l’immenso patrimonio economico per investire su nuovi orizzonti.

    Invece, parlando di Whatsapp, possiamo dire che questa è una mossa alquanto inaspettata. Da anni gli ideatori vantano il successo e la dipendenza che la loro Applicazione ha portato nel mondo, tanto da dichiarare più volte che non sarebbero mai ceduti ad offerte economiche (si ricorda il tentativo di Google).

    Ma a quanto pare i 16 miliardi di dollari possono far cambiare idea facilmente!

    Ecco la dichiarazione di Mark Zuckemberg, fondatore di Facebook:

    Sono contento di annunciare che abbiamo accettato di acquisire Whatsapp e che il suo intero team si unirà a Facebook. La nostra missione è quella di rendere il Mondo più aperto e connesso. Lo facciamo costruendo servizi che aiutano le persone a condividere ogni tipo di contenuto col gruppo di persone che vogliono. Whatsapp ci aiuterà a fare tutto questo continuando a sviluppare un servizio che gli utenti di tutto il Mondo amano utilizzare ogni giorno.

    Ecco invece quanto dichiarato dai fondatori di Whatsapp:

    Whatsapp continuerà ad operare indipendentemente da Facebook. La roadmap del prodotto resterà invariata e il team rimarrà a Mountain View. Nel corso dei prossimi anni lavoreremo sodo per aiutare Whatsapp a crescere e connettere il Mondo intero.

    Adesso non resta solo che vedere come le chat di messaggistica on-line, Messenger e WhatsApp, si uniranno tra loro, non creando confusione tra i contatti amici Facebook e non amici.

    Voi cosa ne pensate?

  • Guida: Installare WhatsApp su iPad con Jailbreak

    Una delle applicazioni che tutti vorrebbero sempre avere con sè sul proprio iPad è sicuramente WhatsApp Messenger, la famosissima App che permette di scambiare messaggi con i propri amici tramite una connessione internet. Vediamo come attivare su iPad jailbroken questa possibilità
    .
      
    Cosa ci serve:
    • Un iPad jailbroken;
    • iPhone Configuration Utility ( download Windows e download Mac);
    • WhatsApp Messenger  [Link iTunes] ;
    Come procedere:
    • [like_to_read]
      • Per prima cosa dovrete scaricare iPhone Configuration Utility e installarlo sul vostro computer.
      • Il secondo passo è quello di eseguire il download dell’applicazione e di aprire iPhone Configuration Utility.
      • Spostandoci nel tab Applicazioni, facciamo click su Aggiungi e dunque, dirigiamoci nella cartella iTunes Media -> Mobile Applications, che su Mac si trovano nella cartella Musica -> iTunes;
      • Aggiunta WhatsApp all’elenco delle applicazioni e collegato iPad al computer, dal menù laterale selezioniamo il nostro dispositivo e  muoviamoci nel tab Applicazioni (dal menù sulla destra disposto orizzontalmente).
      • Trovata WhatsApp facciamo click su installa. Essa apparirà sul nostro dispositivo, con il quale, però, non è compatibile.
      • Spostiamoci dunque su iPad e apriamo Cydia. Spostiamoci nel tab Cerca e cerchiamo WhatsPad, disponibile gratuitamente sulla repository di BigBoss.
      • Installato questo tool, riavviamo la Springboard.
        
      • A questo punto possiamo avviare normalmente WhatsApp Messenger dal nostro iPad jailbroken e attivare il servizio tramite l’inserimento del nostro numero di cellulare, sul quale verrà inviato il codice di sblocco a 3 cifre.
        
      • Tutte le funzioni dell’applicazione sono attive e quindi anche la possibilità di inviare e ricevere foto, audio, contatti e condividere la posizione in cui vi trovate.
        
      • Se volete avere un risultato ancora più soddisfacente dell’App, allora installate anche FullForce o RetinaPad, i quali vi permetteranno di adattare l’applicazione allo schermo di iPad, senza vederla più sgranata.
        
      Speriamo che questa guida vi sia stata utilie. Lo stesso procedimento è attuabile su iPod touch ai fini di avere anche su esso lo stesso risultato, ovvero la possibilità di utilizzare una fantastica App non realizzata però appositamente per dispositivi differenti da iPhone.

      [/like_to_read]

  • WhatsApp si aggiorna finalmente ad iOS 7!

    Lo aspettavamo da tanto e si è fatto attendere più del dovuto, finalmente anche WhatsApp, una delle app più utilizzate su iPhone si aggiorna alla grafica di iOS 7.

    Continue Reading