Molti di noi nell’acquistare un iPod si sono trovati di fronte ad un ardua scelta: i modelli sono molti e con caratteristiche molto diverse tra loro.
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Lo spionaggio Samsung davanti agli Apple Store
by Pellegrino Bozzella onSamsung, l’azienda coreana che fa spot televisivi beffardo i fan di Apple per l’attesa in coda davanti agli Apple Store, ha inviato i propri dipendenti a spiare il lancio dell’iPhone 5s/5c.
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iPhone 5C: è pur sempre plastica
by Pellegrino Bozzella onVedendo il primo spot dell’iPhone 5C mi sorgono spontanee alcune considerazioni, che possono essere ritenute importanti o meno a seconda dei punti di vista. Come ben sappiamo, Apple è sinonimo di novità, innovazione, sicurezza e, a mio avviso fino a questo momento, di qualità. Ciò che particolarmente mi ha colpito è il fatto che all’interno dello spot viene messa in primo piano la plastica, è stato creato uno spot per vantare la plastica e non le caratteristiche dell’iPhone 5C.
La scelta di realizzare uno spot sulla plastica però non è del tutto da condannare, soprattutto se consideriamo il fatto che l’iPhone 5C non può vantare ne novità interessanti ne rivoluzioni degne di nota. Monta un hardware già visto e strausato, lo chiamavano iPhone low cost ma vedendo i prezzi “Mica tanto”, realizzato in diversi colori per accaparrarsi nuovi utenti e per soddisfare i capricci di qualcuno, a i quali non andava giù il fatto di avere un ottimo smartphone tra le mani uguale alla massa.
Sicuramente, quella usata per realizzare l’iPhone 5C non è una plastica qualunque, ma sarà resistente, particolarmente malleabile, di buona qualità “Si ma…………………………………è pur sempre plastica”, ovvero uno dei materiali più economici che si trovano in commercio, considerando sempre quelli adatti a realizzare uno smartphone di questo genere. Per molto tempo i fan di Apple hanno criticato i materiali usati da Samsung, e adesso di colpo si sono dovuti adeguare.Ritengo che l’iPhone 5C non fa parte ne dello stile ne della mentalità Apple, ma sono pienamente convinto che la scelta di realizzare uno smartphone del genere sia stata dettata dalla voglia di rivolgersi ad una fascia di mercato mai presa in considerazione, una fetta di mercato ignota fino a questo momento, una parte di mercato che con ogni probabilità ignorerà il tentativo di Apple.
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Apple TV – Molto streming e poca tv
by Pellegrino Bozzella onOramai quasi tutti gli utenti Apple sanno dell’esistenza di questo dispositivo, ma pochi effettivamente sanno di cosa veramente si tratti e addirittura chiedendo notizie a molti addetti delle più note e affermate catene di distribuzione di elettronica si notano imprecisioni e informazioni fuorvianti. Continue Reading
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Tutto sul chip A7 di Apple dell’iPhone 5S
by Pellegrino Bozzella onPrima della sua uscita e ancora adesso se ne è parlato tanto, vuoi per rivoluzioni già annunciate che avrebbe portato, vuoi per la curiosità, vuoi perché pochi ne conoscono tutte le sue potenzialità, vuoi semplicemente perché non si vede, stiamo parlando del cuore pulsante dell’iPhone 5S: il nuovo chip A7 di Apple.
Iniziamo subito col dire che il chip A7 si basa su un processore prodotto da Samsung, anche se questa volta Apple si è resa più autonoma, iniziando a designare i processori all’interno delle mura amiche di Cupertino. Il nuovo chip è stato dotato di un processore dual core con una frequenza massima di 1,3 Ghz. La vera novità consiste nel fatto che il chip A7 si basa sull’ISA a 64-bit ARMv8, una vera e propria rivoluzione dato che una cosa di questo genere non era mai stata sperimentata dai produttori di smartphone.
Per il nuovo chip A7 la scelta di usare un processore a 64 bit è stata dettata dalla voglia di accedere a più indirizzi di memoria ma soprattutto, secondo il motivo principale, di essere la prima e per il momento l’unica sul mercato, dato che sappiamo bene quanto Apple tenga all’esclusiva. L’iPhone 5s può vantare un modulo di memoria RAM da 1GB LPDDR3 con interfaccia a 64-bit. Inoltre in queste ore già tutte le applicazioni si stanno adattando al nuovo sistema a 64 bit, con un conseguente aumento delle prestazioni. Infine concludo dicendo che il chip A7 nasconde una variante della GPU PowerVR Series 6 G6430 quad-cluster con supporto all’OpenGL ES 3.0, serie ancora mai vista su uno smartphone. -
Apple apre le porte alle app a 64 bit
by Pellegrino Bozzella onCon l’arrivo dell’iPhone 5S, l’architettura dei dispositivi iOS ha subito un cambiamento senza precedenti, un cambiamento epocale, ovvero l’adozione, per la prima volta, di un processore a 64 bit. Caratteristica che rende unica Apple nel panorama mondiale degli smartphone.
Come gli utenti Apple ormai sapranno, ogni qual volta viene introdotta sul mercato una nuova generazione di iPhone, porta con se anche l’adozione di un nuovo e più potente processore. Fino all’uscita dell’iPhone 5S, però, tutti i processori erano a 32 bit, fattore che rendeva le applicazioni sempre compatibili con il nuovo top di gamma, se non per la risoluzione dello schermo dell’ultimo iPhone, dato che si è passato dall’utilizzo di un display a 3,5 pollici ad uno di 4 pollici.
Con l’ingresso sul mercato dell’iPhone 5S Apple ha dovuto realizzare una versione apposita di iOS 7 a 64 bit. Nonostante ciò, le normali applicazioni a 32 bit sono compatibili con il nuovo dispositivo, ma l’introduzione di un processore a 64 bit ha permesso di ampliare il già grande sistema delle applicazioni.A questo proposito Apple ha invitato gli sviluppatori a realizzare le app compatibili con il nuovo processore A7, ovvero di creare app a 64 bit. Questo è il comunicato ufficiale:
Da oggi potete sottomettere app a 64-bit per iOS 7 per sfruttare la potenza del nuovo iPhone 5s.
Xcode può compilare il codice sia a 32 bit, sia a 64 bit in modo che possa funzionare su tutti i dispositivi sui quali gira iOS 7.
Se desiderate continuare a supportare iOS 6 dovrete compilare il codice solo a 32-bit.
Il prossimo mese faremo delle modifiche che vi permetteranno di creare una singola app che supporta i 32-bit su iOS 6, così come i 32-bit ed i 64-bit su iOS 7. -
Apple: ecco il primo spot dell’iPhone 5c
by Pellegrino Bozzella onPrimo spot dell’iPhone 5c. A pochi giorni dalla presentazione degli iPhone 5c e iPhone 5S che hanno portato una ventata d’aria fresca necessaria a Cupertino, Apple realizza il primo spot interamente dedicato all’iPhone multicolore, all’iPhone a basso costo, all’iPhone di plastica, all’iPhone 5c.
Primo spot dell’iPhone 5c. Lo spot in questione è stato chiamato “Plastic Perfected”, ovvero “plastica perfezionata”. Nello spot si vede come della plastica liquida, quindi senza forma, con il passare dei secondi, però, la plastica inizia ad assumere le sembianze di un iPhone fino a formare l’iPhone 5c di colore blu. Il tutto è accompagnato da una canzone che rende piacevole la visione del mini spot e la canzone in questione dovrebbe essere “Rill Rill” delle Sleigh Bells”.
Primo spot dell’iPhone 5c. A questo punto non mi resta che postarvi il link del primo spot dell’iPhone 5c, realizzato da Apple:
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Apple: creata una demo per provare il Touch ID negli Apple Store
by Pellegrino Bozzella onUna delle novità più significative, una delle novità che ha fatto maggiormente parlare di se, una delle novità più attese o per meglio dire una delle funzioni più attese è sicuramente il Touch ID implemento sul nuovo dispositivo targato Apple, l’iPhone 5S. Il Touch ID è il sensore di impronte digitali presente nel testa Home, e a questo proposito è stata creata una demo per provare il Touch Id negli Apple Store.
Demo per provare il Touch ID negli Apple Store. Dopo la presentazione avvenuta il 10 Settembre 2013 a Cupertino, tutti i giornalisti che hanno assistito al tanto atteso evento hanno voluto provare questa nuova funzione e nel farlo i dipendenti Apple hanno avuto non pochi problemi. Non a caso erano obbligati a riattivare l’iPhone ogni qual volta si desiderava leggere l’impronta digitale.
Demo per provare il Touch ID negli Apple Store. Dato che il 20 Settembre sarà la data di lancio del nuovo idevice in molti Paesi, Apple ha pensato bene di creare un’applicazione che è in grado di testare il Touch ID in tutte le sue caratteristiche e in tutte le sue funzioni, come ad esempio per sbloccare il dispositivo, per accedere a determinati file o per fare acquisti in tutta sicurezza.Demo per provare il Touch ID negli Apple Store. Quando l’applicazione sarà chiusa, ovvero quando la prova di un cliente sarà terminate, questa si resetterà in modo del tutto automatica e sarà pronta per essere riutilizzata da un altro cliente o da un curioso, che vuole “toccare con mano” i progressi fatti dall’azienda di Cupertino. I dipendenti oltre ad essere informati sulle nuove funzioni del Touch ID sono a conoscenza di tutti i dettagli riguardo all’utilizzo del chip A7 a 64 bit e su tutte le funzioni della nuova fotocamera.
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iPad verranno presentati il 15 Ottobre
by Pellegrino Bozzella onQuesta Mattina è giunta voce che Apple potrebbe avere in programma ad Ottobre, un nuovo KeyNote. La data su cui più insistono i Rumors è il 15 Ottobre, ovviamente di Martedì.
Questo potrebbe essere il KeyNote dedicato principalmente ai 2 nuovi iPad (iPad 5 e iPad Mini 2), poi, inoltre, potrebbe arrivare un “refresh” dei nuovi Mac con processore “Haswell” di Intel.
Per ora le notizie sono veramente poche, ma vi terrò aggiornati.
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Apple: tutto pronto per l’iPhone ad energia solare
by Pellegrino Bozzella onScontato dire che la batteria dell’iPhone non è delle migliori, è sempre stata una pecca ed un problema che non si riesce a risolvere ma solo ad arginare. A questo proposito a Cupertino stanno cercando una soluzione che in pochi avrebbero immaginato: creare un iPhone ad energia solare.
Può sembrare una cosa detta tanto per dire oppure uno dei tanti rumors che ruotano intorno all’ecosistema Apple, ma non è così perché proprio la Apple sul proprio sito ufficiale ha pubblicato un annuncio di lavoro rivolto ad esperti nella progettazione di circuiti ad energia solare. Tutto questo, come è giusto che sia, porta a presagire la creazione di un iPhone ad energia solare.
In particolar modo l’azienda che ha per simbolo una mela morsicata è alla ricerca di ingegneri per lo sviluppo e il posizionamento di pellicole per semiconduttori sensibili alla luce, che con poche ma non del tutto assenti probabilità verranno incorporate nel prossimo iPhone top di gamma. Se la notizia fosse vera, Apple renderebbe felici moltissimi utenti e sicuramente conquisterà dei nuovi utenti, ma bisognerà aspettare per l’integrazione di un tale meccanismo anche perché iPhone 6 non uscirà prima dell’estate 2014.