• Apple e Google faranno la pace

    Apple e Google faranno la pace. La giusta conclusione dopo un lasso di tempo in cui le due aziende si sono sfidate a suon di cause legali passando più tempo nelle aule dei tribunali che ad innovare.

     

    Apple e Google faranno la pace. Una battaglia che va avanti dal momento in cui il primo telefonino con sistema operativo mobile è approdato sul mercato, una battaglia combattuta a colpi di brevetti, di cause e di ricorsi e attualmente sono circa 20 le cause ancora in corso. Finalmente, però, i due colossi sembrano aver trovato un’intesa, intesa che sicuramente gioverà ad entrambe dato che possono concentrarsi con tutte le loro forze su qualcosa di costruttivo.

    Apple e Google faranno la pace. Le due aziende hanno trovato un’intesa che permetterà a tutte e due le parti di lavorare in modo congiunto in modo da creare una situazione favorevole ad entrambe in modo da non entrare in contrasto nemmeno in futuro. Con ciò significa che Apple e Google non apriranno più controversie legali sui brevetti, possiamo definirla una riforma, quasi un trattato di pace proprio come è successo per la fine delle guerre perchè questa come quella era una vera e propria battaglia, non combattuta con armi ma con risarcimenti e citazioni.

    Apple e Google faranno la pace. Nello specifico le modalità di tale tregua sono ancora sconosciute ma quello che importa è che è stata sancita la parola fine perchè entrambe le aziende si sono rese conto, molto probabilmente, che i soldi spesi per battaglie legali e risarcimenti possono essere investiti per creare nuovi dispositivi ma soprattutto per innovare quelli già esistenti.

  • iMessage: brevetto per non sbagliare destinatario

    A tutti noi è capitato almeno una volta nella vita di sbagliare il destinatario di un messaggio, soprattutto quando siamo costretti ad inviare un SMS in tutta fretta e per questo motivo Apple ha pensato bene di brevettare un sistema, che andrà ad integrarsi con iMessage, attraverso il quale non sbaglieremo più il destinatario del messaggio.


    Il brevetto che sarà realizzato da Apple non solo potrà essere utilizzato per gli SMS inviati con iMessage ma potrà essere adattato anche alle email. Il brevetto in questione prende il nome di “generation of a user interface based on contacts”, e inoltre è già stato approvato dall’ufficio brevetti degli Stati Uniti d’America.

    Apple attraverso questo brevetto che andrà ad amalgamarsi con iMessage cercherà di ridurre il numero di SMS inviati a persone sbagliate e ciò sarà dovuto al fatto che attraverso questo brevetto l’utente presterà più attenzione al momento dell’invio del messaggio. Il meccanismo del brevetto è basato sull’inserimento di una foto del contatto come sfondo alla conversazione e, questa, in tal modo attirerà l’attenzione dell’utente che sta inviando il messaggio tramite iMessage.

    Come spesso accade, la Mela cerca sempre di migliorarsi ma soprattutto di risolvere quei problemi che a prima vista possono sembrare banali ma molto spesso si rivelano molto fastidiosi. Ricordiamo, che questo brevetto sarà valido solo per iMessage e per l’invio delle email.

     

  • Apple:brevetto per display touch laterale

    L’ufficio brevetti americani ha appena approvato un brevetto depositato da Apple nel 2011. Il brevetto in questione riguarda un display touch laterale.

    Quindi, a quanto sembra, Apple è intenzionata a produrre dispositivi con display touch laterale anche se è molto improbabile che vedremo un display touch laterale sul nuovo iPhone 6.  Il display touch laterale rientra nella categoria dei dispositivi elettronici dotati di display laterale.

    All’interno dei display touch laterali potrebbe essere inserite delle app che sfruttano future molto particolari e inoltre di fianco allo schermo Apple potrebbe implementare dei tasti. L’immagine inserita qui sopra spiega il funzionamento di questo brevetto, in pratica l’utente avrà la possibilità di visualizzare sulla parte laterale app apposite quando il dispositivo è rivolto verso l’utente stesso.

  • Apple: brevetto per la super fotocamera

    Chiunque abbia mai provato la fotocamera dell’iPhone è rimasto molto soddisfatto, ma sappiamo bene che Apple “non si accontenta mai” e cerca sempre di migliorarsi e molto spesso di superarsi. Apple ha assunto un nuovo ingegnere, il quale ha partecipato al progetto Pure View di Nokia, che ha depositato un brevetto che riguarda una super fotocamera.

    All’interno del brevetto della super fotocamera depositato da Apple, viene descritto un potenziamento che riguarda il software, infatti esso sarà in grado di analizzare diversi scatti che saranno fatti in rapida successione con una stabilizzazione ottica differente, e dopodichè il software creerà un’unica immagine che combinerà le parti migliori di ogni scatto.

    Inoltre, l’utente avrà la possibilità di decidere se scattare una fotografia con questa modalità oppure usare la modalità tradizionale e potrà farlo accendendo o spegnendo un interruttore presente nell’applicazione nativa fotocamera. Anche questo, come gli ultimi brevetti depositati da Apple, è molto interessante in quanto descrive un metodo del tutto innovativo per dar forma alle nostre foto.

  • Apple: nuovo brevetto per misurare la temperatura

    Apple continua a depositare brevetti di avrio genere, quello di cui siamo venuti a conoscenza è un brevetto che serve per misurare la temperatura ma vediamo nel dettaglio di cosa si tratta.

     

    Come detto prima, il nuovo brevetto depositato da Apple descrive un sistema per misurare la temperatura e ciò sarà possibile grazie a una serie di sensori ambientali che saranno incorporati sui dispositivi mobili, ovvero iPad, iPhone e iPod Touch, e grazie a questi sarà possibile misurare l’umidità dell’aria, la temperatura e la pressione. Le informazioni raccolte da questi sensori, saranno poi elaborate dal CPu che darà informazioni all’utente riguardo a dati raccolti.

    A ciò va aggiunto che Apple abbia sviluppato una tecnologia in grado di misurare la temperatura esterna direttamente dai dispositivi iOS e tale tecnologia verrà usata anche per misurare la temperatura del corpo umano e questo sarà possibile poggiando un dito sul sensore. Molto spesso abbiamo visto nell’App Store applicazioni che promettevano di saper raccogliere informazioni sulla temperatura dell’utente ma una volta scaricate ci si rendeva conto che erano stati soldi buttati ma questa volta ciò potrebbe diventare realtà

    Dall’inizio dell’anno a oggi vi abbiamo presentato numerosi brevetti depositati da Apple e con molta probabilità molti di questi finiranno nel dimenticatoio ma una piccola parte verranno sicuramente realizzati e il brevetto per misurare la temperatura potrebbe essere uno di questi.

  • Apple: brevetto dello sblocco sicuro

    Come sappiamo Apple non smette mai di brevettare, e anche questa volta ne ha pensata una nuova, infatti, l’azienda con sede a Cupertino ha depositato un brevetto dello sblocco sicuro, che riguarda il modo di sbloccare il dispositivo da parte degli utenti, ma guardando la foto che vi posterò si avrà come l’impressione di aver visto già questo brevetto:

     

    Il brevetto dello sblocco sicuro di Apple, permette all’utente di sbloccare il proprio dispositivo unendo dei punti che saranno presenti sul display, ma chi si sarà trovato dinnanzi ad un dispositivo della Samsung si sarà reso conto che è lo stesso meccanismo. Il brevetto dello sblocco sicuro offre maggiore sicurezza rispetto allo  slide to unlock anche se il sistema adottato dall’ultimo gioiellino di casa Apple, il Touch Id, è imparagonabile perchè offre un livello di sicurezza maggiore anche allo sblocco attraverso i punti.

    Il brevetto dello sblocco sicuro dovrà sostituire l’inserimento della password numerica per sbloccare il dispositivo, e come detto prima è un metodo giù utilizzato da alcuni dispositivi che montano Android ma quello di Apple sarà caratterizzato da funzionalità avanzate. Gli utenti, infatti, avranno l’opportunità di riorganizzare la schermata di blocco modificando sia la posizione sia la dimensione dei puntini. La cosa più interessante, però, è che l’utente avrà la possibilità di impostare dei punti invisibili agli altri ma che il proprietario del dispositivo conosce a perfezione.

    Il brevetto dello sblocco sicuro è qualcosa di molto interessante volto a evitare lo sblocco involontario del dispositivo ma soprattutto per aumentare il livello di sicurezza, cosa che in questo periodo sta venendo sempre meno.

  • Apple: i raggi infrarossi per il touchscreen

    Come ormai sappiamo, Apple è un’azienda che è sempre alla ricerca della perfezione e per farlo apporta continui miglioramenti ai suoi prodotti in modo da renderli sempre più efficienti e i migliori sul mercato. Per questo motivo Apple ha deciso di brevettare l’utilizzo dei raggi infrarossi per il touchscreen.

     

    Quando ci trova dinnanzi a uno schermo implementato su qualsiasi idevice Apple, si ha l’impressione di trovarsi dinnanzi a un display multitouch perfettamente funzionante, preciso e sensibile al modo giusto ai movimenti dei polpastrelli delle mani sulla superficie. Ma tutto questo all’azienda con sede a Cupertino non basta e perciò ha deciso di brevettare un utile sistema che sfrutta i raggi infrarossi per migliorare le prestazioni del touchscreen.

    All’interno del brevetto precedentemente citato, è descritto un sistema che prende il nome di  FTIR, ovvero Frustrated Total Internal Reflection. Il sistema su cui si basa questo nuovo brevetto è il seguente: saranno posti dei sensori a raggi infrarossi tra il LED che si occupano della retroilluminazione e lo schermo, in questo modo il sistema sarà in grado di conoscere l’angolazione delle dita. Una volta rilevata l’angolazione delle dita, entrerà in gioco un algoritmo che convertirà i dati immagazzinati in pressione esercitata.

    Tutto ciò servirà a rendere gli schermi ancora più funzionali ed efficienti.

  • Apple: la fotocamera del prossimo iPhone

    Apple ha depositato, presso l’ufficio brevetti statunitense, due nuovi brevetti che quasi sicuramente saranno utilizzati per la prima volta sul nuovo iPhone. Il primo brevetto riguarda la fotocamera mentre il secondo è stato concepito per aumentare la sicurezza del prossimo idevice di Cupertino.

     

    Come si evince dalla foto, il primo brevetto depositato da Apple descrive una “divisione della fotocamera”, infatti, la fotocamera sarà costituita da due sensori laterali e ognuno con un compito specifico, il primo avrà il compito di acquisire la luminosità mentre il secondo il colore. Una volta ottenuti i dati, questi saranno combinati tra loro nel giusto modo, così da avere un immagine qualitativamente superiore a quelle attuali. Dividendo la fotocamera dell’iPhone in due sezioni da un lato si avranno foto migliori mentre dall’altro si ridurrà lo spesso dell’iPhone.

    Il secondo brevetto depositato da Apple riguarda la possibilità di disabilitare o abilitare i protocolli di sicurezza in base al luogo in cui si trova l’idevice. Per meglio comprendere, per luogo intendiamo la scuola, il lavoro oppure la casa e, naturalmente, in casa utilizzeremo una cifratura a meno cifre perchè è considerato un luogo sicuro a scuola o a lavoro useremo altri codici. Ultimamente, Apple sta depositando tanti e vari brevetti e quindi alcuni di questi saranno realizzati a breve

  • Apple brevetta la batteria intelligente

    Uno dei principali obiettivi di Apple, ma anche quello di moltissime aziende che producono oggetti tecnologici, è quello di risolvere il problema della batteria, in modo da aumentarne l’autonomia, e per questo motivo Apple ha deciso di depositare un brevetto.

    La società guidata da Tim Cook ha da poco depositato un brevetto che convenzionalmente è stato definito “batteria intelligente” , all’interno del quale viene descritta una batteria che potrà essere controllata mediante un software.  A cambiare non sarà tanto la batteria, perchè più o meno sarà come quella utilizzata attualmente, ma Apple vuole introdurre un sistema in grado di tenere sotto controllo i cicli di ricarica.

    Per meglio comprendere di costa stiamo parlando, vi proponiamo l’esempio fatto da Apple da cui ne possono scaturire facilmente tanti altri. L’esempio che Apple fa riguarda i giochi, nel senso che quando giochiamo con il nostro dispositivo a luce  soffusa, il sistema operativo mobile potrebbe decidere di ridurre la luminosità dello schermo, in modo da conferire maggiore energia al processore.

    Ma le funzionalità di questa nuova batteria brevettata da Apple sono davvero tante, infatti, grazie al nuovo sistema che sarà implementato sui nostri dispositivi, questo sarà anche in grado di monitorare il periodo di tempo in cui utilizziamo di meno il nostro idevice e in base a ciò verrà abbassata la frequenza del nostro processore.

  • Apple: controllo della fotocamera in remoto

    L’ufficio brevetti statunitense ha da poco reso noto che Apple ha depositato il Brevetto No. 8,675,084, dal titolo “Sistemi e metodi per il controllo remoto di una fotocamera” e come è facilmente interpretabile dal nome all’interno viene descritto il controllo della fotocamera in remoto.

    Grazie a questo nuovo brevetto depositato dalla Mela, per gli utenti sarà molto più facile scattare i tanto amati selfies che in questo ultimo periodo riempiono le pagine dei social network più famosi, da Facebook a instagram, ma in generale questo nuovo metodo serve per scattare foto a distanza di maggiore qualità. Nel dettaglio, all’interno del brevetto Apple viene descritto il funzionamento di un nuovo dispositivo, che per comodità può essere definito un telecomando ma un telecomando dotato di schermo, che sfrutta la connessione wireless per connettersi con il nostro iPad o iPhone in modo da controllare tutte le gesture della fotocamera.

    Difficile pensare che sia una tecnologia a se, ma è più facile pensare che tale metodo sia da collegarsi con lo smartwatch di Apple che entro la fine dell’anno dovrebbe essere messo sul mercato anche perchè le aziende rivali già lo hanno fatto. Sicuramente, come la maggior parte di quelli depositati da Apple, si tratta di un brevetto molto interessante che potrebbe essere realizzato molto presto.