• Apple: brevetto per monitorare l’età dei componenti

    Apple, presso l’ufficio brevetti americani, ha depositato un interessantissimo brevetto all’interno del quale è descritto un metodo per monitorare l’età e le condizioni dei componenti dei dispositivi, in modo da stabilire quando questi devono essere sostituiti, in modo da avere sempre un device performante.

     

    Come anticipato prima, la Mela ha depositato presso Il Patent and Trademark Office statunitense, un brevetto nel quale viene descritto un metodo per monitorare costantemente i “danni” del tempo sui componenti dei dispositivi. Grazie a questo, si potrà avere una massimizzazione costante delle prestazioni, sfruttare tutta l’efficacia della batteria e avere un’esperienza utente invariata soprattutto sui dispositivi più “vecchi”.

    I parametri che saranno presi in considerazione per il monitoraggio, Apple ha scelto i dati relativi alle prestazioni del transitor, sul quale possono influenzare il calore e l’utilizzo. Ciò, perchè a seconda dell’utilizzo, giustamente, che l’utente ne fa, alcuni pezzi possono invecchiare più rapidamente. La tecnologia brevettata da Apple per raccogliere i dati si basa su circuiti di rilevamento che sfruttano determinati tipi di sensori integrati.

    Oltre a questo, nel brevetto depositato da Apple viene descritto anche un metodo un metodo di raccolta di informazioni per più dispositivi, in modo da creare delle statistiche per un idevice in particolare. Tutti questi dati serviranno, in futuro, per il rilascio di alcuni  firmware.

  • Apple: brevettata la connessione biometrica

    Qualche tempo fa, ma solo da poche ore ne siamo a conoscenza, l’azienda con sede a Cupertino ha depositato, presso l’ufficio brevetti degli Stati Uniti, un nuovo brevetto che riguarda la connessione biometrica tra dispositivi, con lo scopo di aumentare la sicurezza.

     

    Come detto, Apple ha depositato un nuovo brevetto riguardante la connessione biometrica per incrementare il livello di sicurezza dei dispositivi iOS, brevettando una tecnologia per il riconoscimento biometrico. Nel brevetto è descritto un metodo alternativo e molto efficace, in quanto, oltre al riconoscimento digitale attraverso la scansione delle impronte sarà possibile anche l’integrazione con alcune parti del nostro corpo come la retina dell’occhio, il palmo della nostra mano, i lineamenti facciali oppure il riconoscimento della nostra voce.



    Come sappiamo, Apple considera la sicurezza dei propri dispositivi un’aspetto fondamentale e che può essere sempre migliorato, quindi, con ogni probabilità, il brevetto della connessione biometrica diventerà realtà in breve tempo. Dal’altro canto, siamo anche a conoscenza del fatto che la Mela molto spesso deposita brevetti solo per impedire ad altre aziende rivali di attuarli. Alcuni rumors, però, sostengono che la creazione del Touch ID e la scansione delle impronte digitali, derivano proprio da questo brevetto che prevede la realizzazione di una connessione biometrica.

     

  • Apple brevetta il SALVAVITA

    Negli ultimi tempi, gli utenti che sono morti a causa delle scosse provocate dagli iPhone sono stati numerosi e per questo motivo Apple ha deciso di brevettare una nuova tecnologia che possiamo chiamare “Salvavita”.

     

    L’implementazione e la realizzazione del brevetto salvavita sarà possibile grazie a dei sensori che saranno posti sull‘iPhone e saranno in grado di rilevare dei possibili danni fisici o di salute per l’utente. Quando i sensori rileveranno il problema, l’iPhone immediatamente contatterà i soccorsi tramite un messaggio di avviso. Affinchè questi sensori si attivino si devono verificare le seguenti situazioni: l’utente non si muove per un lungo periodo di tempo, l’utente smette di utilizzare l’iPhone bruscamente, il jack delle cuffie si stacca bruscamente oppure se l’utente dei suoni insoliti.

    Se si dovesse verificare una delle seguenti situazioni ma l’utente non ha bisogno di alcun tipo di soccorso basterà poggiare sul Touch Id oppure nei modelli precedenti basta inserire il codice di sblocco. In questo modo la chiamata automatica di aiuto sarà annullata. Sicuramente, questa tecnologia salvavita è una cosa molto interessante soprattutto per quelle persone ce hanno spesso bisogno di aiuto, come i malati di cuore, e si trovano da soli. L’unica cosa certa, almeno per il momento, è che Apple di brevetti ne deposita davvero tanti e molti di questi non saranno mai realizzati, quindi bisognerà attendere ulteriori sviluppi per il salvavita.

  • Apple: la segreteria telefonica mobile

    Poche ore fa, Apple ha depositato un altro e nuovo brevetto, presso l’ufficio brevetti statunitense,  che riguarda la creazione e l’implementazione sui propri dispositivi di una segreteria telefonica mobile.

     

    Il brevetto della segreteria telefonica mobile appena depositato dall’azienda con sede a Cupertino, descrive il funzionamento di una tecnologia che permetterà all’utente di “girare” le chiamate ricevute ad un sistema di posta vocale, in modo che il ricevitore della chiamata può decidere se rispondere oppure no. Andando a fondo di questo brevetto per capire l’esatto funzionamento, scopriamo che al momento della chiamata sarà stabilita una connessione tra la chiamata e questo nuovo sistema di segreteria, in modo chi chiama può lasciare un messaggio e chi riceve la chiamata può ascoltare il messaggio quando lo desidera.

    L’idea di creare un sistema di segreteria telefonica mobile nasce per contrastare la procedura attualmente in funzione, infatti, sappiamo benissimo che quando chiamiamo ad una persona e risponde la segreteria oppure se vogliamo ascoltare i messaggi lasciati nella nostra segreteria ha un costo, che non è nemmeno tanto basso. Grazie a questo sistema, avremo la possibilità di ascoltare i messaggi presenti nella nostra segreteria in tempo reale e senza costi, e decidere quindi, se rispondere o meno.

    Come è facile intuire, il brevetto della segreteria telefonica mobile, è un sistema che va ben oltre l’implementazione sui dispositivi Apple, perchè un sistema di questo genere può essere considerato UNIVERSALE.

  • Apple: conferenza utenti multipla con FaceTime

    Un paio di giorni fa, Apple ha depositato un interessante brevetto che riguarda la conferenza utenti multipla con FaceTime. Apple assicura che molto presto FaceTime permetterà di effettuare chiamate in conferenza tra due o più utenti.

    Conferenza utenti multipla con FaceTime.  L’US Patent & Trademark Office, ovvero l’ufficio americano dei brevetti, il 20 Febbraio 2014 ha reso pubblico un brevetto depositato dall’azienda con Sede a Cupertino, all’interno del quale è descritta una nuova “struttura” riguardante la multipartecipazione degli utenti in video conferenza.





    Conferenza utenti multipla con FaceTime. Come si vede chiaramente nell’immagine del brevetto, Apple ha voluto proporre una versione aggiornata e migliorata di FaceTime, che potrebbe chiamarsi Pro. La notizia è stata subito apprezzata dagli utenti, perchè sono molti quelli che almeno una volta hanno avuto bisogno di ConferenceCall.

  • Apple: brevetto schermo ai punti quantici

    Parliamo ancora di brevetti, dato che da pochissimi giorni è stato reso pubblico un nuovo brevetto della Mela che riguarda la tecnologia usata nei display, dato che Apple ha brevettato uno schermo ai punti quantici.

    Negli ultimi anni sono stati fatti notevoli passi avanti per quanto riguarda i display dei dispositivi sia mobili che fissi, ma per meglio comprendere il brevetto dello schermo ai punti quantici brevettato Apple bisogna scendere nel particolare, ma non eccessivamente. Attualmente, gli schermi si avvalgono della retroilluminazione a LED, e ciò implica uno strato di cristalli liquidi che ha lo scopo di mostrare i colori, il quale però non è luminoso e quindi bisogna emettere fasci di luci da un livello inferiore, capaci di attraversare questo strato e infine mostrare i colori all’utente.


    Onde evitare interferenze con i colori da parte dei LED, quest’ultimi sono coperti da fosforo ed è proprio qui che entra in gioco il brevetto dello schermo ai punti quantici di Apple. La Mela ha intenzione di sostituire il fosforo con dei punti quantici, ovvero uno strato di punti non visibili ad occhio nudo. Questo, naturalmente, comporterà una qualità migliore per quanto riguarda la riproduzione dei colori. Difficile stabilire con certezza su quale dispositivo verrà usato lo schermo ai punti quantici, ma molti sostengono che questa tenologia sarà utilizzata nella prossima versione della AppleTV.

     

  • Apple deposita un brevetto per un nuovo file system

    Apple deposita un brevetto per un nuovo file system, presso il Patent and Trademark Office degli Stati Uniti. Nel brevetto è descritto un nuovo file system per gestire gli elementi grafici di consolle e computer.

    Apple deposita un brevetto per un nuovo file system. Il brevetto depositato recentemente dalla Mela è davvero molto interessante, in quanto viene descritto un file system capace di rivoluzionare il modo in cui i computer elaborano graficamente i contenuti. Apple vuole anticipare i tempi, perchè più il tempo avanza e più i nostri computer sono costretti ad elaborare svariati contenuti contemporaneamente.

    Apple deposita un brevetto per un nuovo file system. Per ovviare a questo problema, o sarebbe meglio dire per saziare questa nuova esigenza, l’azienda con sede a Cupertino ha elaborato un file system di tipo vettoriale, che avrà il compito di scompattare, suddividere una grande quantità di documenti contemporaneamente. Il tutto servirà per aumentare le prestazioni e la produttività dei nostri computer.


    Apple deposita un brevetto per un nuovo file system. Come detto prima, questo sistema oltre ad essere applicato ai computer potrà essere applicato anche alle consolle, e ciò naturalmente comporterà l’introduzione di nuove interfacce grafiche, nuove gesture e nuove oppurtinatà di condivisione.

  • Apple: docking station wireless

    Ancora, ancora e ancora, l’ufficio brevetti americano ha concesso ad Apple ancora un altro brevetto, si tratta del brevetto numero N° 8,645,604, che riguarda la creazione di una docking station wireless.

    La docking station wireless che intende creare Apple, sarà dotata di innumerevoli funzioni che cambieranno a seconda della posizione e dell’orientamento del dispositivo su di essa. Inoltre, come si può facilmente capire dal titolo, “il tutto sarà senza fili” e la docking station wireless permetterà all’utente di ricaricare il proprio dispositivo, quando questo verrà appoggiato su di essa, permetterà la sincronizzazione oppure l’importazione, di musica, immagini e video sul computer.

    Le novità che potrebbe portare la docking station wireless di Apple non finiscono qua, infatti, il nostro dispositivo sarà dotato di un sistema che sarà in grado di capire in che posizione si trova, ovvero orizzontalmente o verticalmente, oppure se lo schermo è rivolto verso l’alto o verso il basso. Naturalmente, la tecnologia che sarà implementata sulla docking station wireless non sarà fine a se stessa, ma con ogni probabilità sarà implementata su diversi dispositivi Apple come ad esempio un laptop.

    Come si può capire dagli ultimi brevetti, Apple è alla ricerca di tecnologie futuristiche e all’avanguardia rispetto alla concorrenza.

     

  • Apple:brevetto dell’interfaccia dinamica

    Pochissimi giorni fa Apple ha depositato, presso l’ufficio apposito negli Stati Uniti, un brevetto davvero interessante che riguarda l’interfaccia dinamica.

    Come alcuni utenti prima,anche Apple adesso si è resa conto che le dimensioni del display dell’iPhone e dell’iPod non favoriscono l’utilizzo in movimento del dispositivo, per questo motivo la società con sede a Cupertino ha deciso di brevettare un interfaccia dinamica capace di cambiare in base agli imput ricevuti. Il brevetto indica come Apple abbia intenzione di usare dei sensori in grado di “accorgersi della situazione”e di conseguenza siano capaci di adottare l’interfacci grafica più adatta al tipo di situazione in cui l’utente si trova.

    Il brevetto dell’interfaccia dinamica presenta un funzionamento molto complesso e difficile da realizzare, infatti il tutto si basa sull’intensità di movimento rilevata e in base a questa lo schermo si allarga o si restringe, a seconda delle esigenze e di ciò che si ha intenzione di fare con il dispositivo. L’esempio più comune che può essere fatto a questo proposito è la digitazione di un messaggio mentre stiamo camminando o andando in macchina, dato che molte volte ci è capitato di “tappare” le lettere sbagliate. Questo brevetto potrebbe risolvere questo problema.

    Difficile che il brevetto dell’interfaccia dinamica venga realizzato in poco tempo, fatto sta che la Apple sta lavorando all’iPhone 6 e non è da escludere l’ipotesi di vedere questa tecnologia implementata sul nuovo dispositivo.

  • Apple: Siri Dock

    Sempre più utenti iOS usano l’assistente personale che ha sconvolto il Mondo Apple, e proprio per questo che Siri continua a svilupparsi in modo rapido ed efficace. Apple ha depositato un brevetto nel quale viene descritto Siri Dock, ovvero l’attivazione delle funzioni vocali di Siri senza premere alcun tasto.

    Siri Dock. Siri Dock consiste, praticamente, in un assistente vocale sempre in ascolto in modo da trasferire sempre le richieste vocali fatte dall’utente allo smartphone. Nel momento in cui Siri udirà il  comando rispondera come se avessimo premuto il tasto Home.


    Siri Dock. Naturalmente trattandosi di un dock dell’assistente vocale più famoso del mondo, il suo utilizzo sarà in situazioni quali a casa o al lavoro e quindi in movimento Siri Dock non funzionerà. Per il momento questo è tutto quello che si sa del brevetto registrato da Apple allo scopo di rendere Siri ancora più efficiente.