Enel Guerrieri: quando la comunicazione sposa il web

 

Una campagna di comunicazione integrata e multicanale che ha unito social network e storytelling, professionisti di agenzia ed esperti di web e social media. Stiamo parlando di Enel Guerrieri, l’iniziativa con cui la principale società elettrica italiana ha dato voce ai guerrieri della vita quotidiana, cioè a tutti coloro che si scontrano quotidianamente con le sfide e i problemi che costellano la strada verso un futuro più gratificante.

Madri e padri di famiglia, lavoratori, studenti, operatori sociali e culturali hanno sfruttato le potenzialità del web e dei social network per far conoscere le proprie battaglie quotidiane, scoprendosi tutt’altro che soli nel conservare un posto di lavoro, nell’affrontare difficoltà familiari o nel tentare di cambiare in meglio la propria terra.

La nuova campagna istituzionale di Enel, tuttora in corso, ha potuto conseguire una diffusione virale su Facebook e Twitter grazie all’uso dell’hashtag, per la prima volta nella storia della pubblicità italiana: grazie a questo simbolo, utilizzato per propagare un argomento nel web, centinaia di migliaia sono state le persone che hanno potuto raccontare, leggere, condividere e votare le storie dei #guerrieri d’Italia.

L’esercito dei guerrieri della famiglia, del lavoro, dei valori e delle passioni ha fatto registrare oltre 300mila interazioni tra Facebook e Twitter in un mese e mezzo grazie all’hashtag #guerrieri. Un successo stratosferico rispetto alle 1.575 storie raccontate sulla piattaforma di storytelling ideata dall’Enel per l’iniziativa, nonché un’ulteriore conferma del grado di penetrazione di questi moderni strumenti tecnologici, capaci di creare con estrema facilità aggregazione, coinvolgimento e identificazione.

Per fare in modo che non si spengano i riflettori sulle storie di vita di tutte le persone comuni che hanno raccolto l’invito dell’Enel a far sentire la propria voce, l’azienda ha lanciato da pochi giorni anche l’app #Guerrieri, disponibile gratuitamente negli store Apple e Android. L’applicazione rende fruibili sui dispositivi mobili tutti i racconti di dolore e speranza pubblicati sulla piattaforma di storytelling e che vanno a costituire così una sorta di diario dell’Italia che lotta e sogna, combatte e costruisce il proprio futuro anche fuori dai social network.