Shanghai vieta l’utilizzo delle App “chiama-Taxi”

Alcune aziende di trasporto cinesi, in questi ultimi anni hanno lanciato un servizio, o meglio delle applicazioni per Smartphone, con lo scopo di ovviare alla frustrazione di chiamare un Taxi. Queste app sono a dir poco popolari, in quanto prendere un taxi in alcune zone della Cina può risultare molto difficile, in modo particolare nelle ore di punta. Un bene direte voi, se non fosse per una questione che mette in crisi alcune aziende di trasporti e molte volte i clienti stessi che intendono prendere un taxi nella maniera classica quindi non avvalendosi dell’applicazione. Infatti a Shanghai queste app hanno ottenuto non solo la popolarità, ma anche varie denunce, in quanto prendere un taxi in strada ultimamente è diventato impossibile, per via dei tassisti che si rifiutano di prendere clienti che pagano tariffe normali. Queste applicazioni, sviluppate da aziende leader del settore come Didi Dache o Kuaidi Dache, mettono il passeggero direttamente in collegamento con il tassista, consentendo ai clienti di fare offerte per i taxi pagando un ulteriore supplemento in aggiunta alla tariffa normale, a discapito delle compagnie pubbliche che offrono servizi dello stesso tipo. Le autorità portuali e i Trasporti Municipali di Shanghai alla luce di questo si sono mosse vietando tali app nelle ore di punta, inoltre, per garantire sicurezza ai passeggeri, i tassisti non potranno utilizzare le applicazioni o rispondere al cellulare mentre sono alla guida.