La nuova serie di iMac presentata il 23 Ottobre dalla Apple sarebbe dovuta arrivare nei negozi durante il mese di novembre nella sua versione da 21,5 pollici e a dicembre in quella da 27.
Tuttavia, mentre probabilmente il lancio di entrambi i modelli sarà rimandato al 2013, in Cina hanno già prodotto e messo in vendita il clone con sistema operativo Windows.
Le caratteristiche del prodotto non sono sulla carta malvagie infatti ha un display da 21,5 pollici con definizione 1.920×1080, 4GB di RAM e a scelta un processore Sandy Bridge Intel Core i3 da 3,3 Ghz o un Core i5 da 2,9 Ghz; per lo storage si può optare per un HDD da 500 GB o per una SSD da 128 GB. Videocamera HD integrata, la connettività WiFi, 4 porte USB 2.0, l’uscita VGA e la porta Ethernet.
Le uniche mancanze rispetto all’iMac originale sono: USB 3.0, Thunderbolt, slot SDXC, Bluetooth, le uscite audio, la GPU di stirpe NVIDIA GeForce e ovviamente mouse (o Magic Trackpad) e tastiera wireless, nonché il sistema operativo OS X.
Per quanto riguarda il design l’unica differenza reale tra questo e la controparte californiana, visto che comunque è assemblato a sua volta in alluminio, sta nelle porte inserite nella base del display e nello spessore più voluminoso di 4 mm; infatti l’iMac di Apple è spesso alle estremità solo 5 mm mentre il clone cinese arriva a 9, ma d’altro canto costa solo 3.350 Yuan (420€) o 3.850 Yuan (480€) quindi una bella differenza anche da questo punto di vista.