A distanza di anni, il sistema operativo più innovativo del mondo mobile, ha subito pochissimi ritocchi estetici. Questo perché qualsiasi altro sforzo della concorrenza, sebbene molto accattivante allo stadio iniziale, non ha mani avuto un impatto così importante a livello di usabilità, di quanto ne ebbe iPhone OS quando fu presentato nel lontano 2007.
In particolare è apprezzabile lo sforzo di Microsoft che, con la sua User Interface Metro, ha voluto animare le icone, dando delle informazioni importanti anche senza accedere all’App. Per il resto però, risulta molto disordinato e poco intuitivo . Un nuovo utente infatti non sarebbe mai invogliato dal sistema a scorrere il lato per trovare ulteriori contenuti. In iOS tutto è diverso , tutto è più semplice e auto-esplicativo!
Il nuovo ruolo di Ive quindi sarà più difficile che mai. Migliorare o comunque continuare un lavoro già di per se ottimo, dotandolo di un valore aggiunto tipico dello stile del disigner dei miglior prodotti della storia di Apple. Sarà importante non stravolgere, ma sorprendere l’utente facendo sentire comunque a “casa”. A tutt’oggi non sono chiari i motivi per cui Scott Forstall sta uscendo di scena, voci parlano di errori legati a mappe e iOS 6 . Un motivo plausibile potrebbe essere invece la visione diversa di Interface utente. Fino ad oggi in iOS l’uso di skeuomorphism (Riproduzione dll’aspetto degli oggetti della realtà nelle interfacce-utente) ha avuto un crescendo,andando addirittura a influenzare la semplice e lineare veste grafica di OSX. Sembrerebbe infatti che i vertici di Cupertino vorrebbero attuare una marcia in dietro in tale senso. Chi meglio di Jonatan Ive potrebbe rappresentare la semplicità ?
A mio giudizio personale reputo Jonatan il vero successore di Steve, ma disapprovo l’allontanamento di un veterano come Scott Forstall che ha visto muovere i primi passi del miglior OS mobile.