Il sensore di impronte digitali Touch ID, introdotto da Apple con l’iPhone 5S, ha la funzione di sblocco del device e di acquisto di applicazioni su App Store.
C’è chi, proprio, per la scarsità di funzioni presenti al lancio, ha storto un po’ il naso. Tuttavia, nel prossimo futuro, saranno aggiunte nuove possibilità di utilizzo del sensore. Infatti in un brevetto depositato in questi giorni da Apple, viene mostrato l’uso del Touch ID similmente ad un trackpad. Stile pulsante principale presente sui Blackberry, utilizzabile con uno scorrimento sullo stesso.
Con un gesto dal basso verso l’altro potrebbe attivarsi il multitasking, oppure navigare da un luogo all’altro nelle mappe ecc. le applicazioni di questo metodo di utilizzo sarebbero molteplici.
Inoltre, con l’aggiunta di un altro sensore, Apple prospetta la possibilità di riconoscere la pressione del dito con svariate iterazioni.
Il documento presentato da Apple, formato da circa 600 pagine, mostra anche la possibilità di creazione di un profilo Ospite, associato ad un’impronta diversa, in grado di accedere a delle applicazioni e funzioni limitate. Un’idea che potrebbe rivelarsi utile, soprattutto su iPad, visto che risulta “meno personale” rispetto ad un iPhone.