Category Archives

    TRUCCHI

  • All
  • VEDERE FILM COMPLETI GRATIS SU IPAD ED IPHONE.! VIDEO

    Film completi, è un’applicazione presente su AppStore che vi permetterà di guardare film interi direttamente sul vostro iDevice.

     

    Film completi - app per i film in streaming - appk

    Se anche voi avete subìto una perdita enorme con la morte di Megaupload e non sapete più dove andare a recuperare film interi, niente paura: sull’AppStore c’è una nuova interessantissima applicazione che vi permetterà di trovare e guardare i film interi che state cercando.

    Film Completi - Appocalyp.se Team
    Potete scaricare l’app direttamente da qui!


    Ecco a voi un video che vi mostra il funzionamento dell’app! 

    Per rimanere sempre aggiornato iscriviti ai nostri Feed RSS, metti Mi Piace alla nostra Pagina Facebook o seguici su Twitter!

  • GUIDA-TRUCCO: MIGLIOR FOCUS E MIGLIORI FOTO CON IPHONE

    In questo articolo vedremo come attuare una serie di etniche avanzate di esposizione e focus libero durante lo scatto di una foto tramite iPhone.
    L’iPhone sta sempre più diventando una piccola macchina fotografica, non certo ai livelli di una Reflex, ma in grado di scattare ottime foto, soprattutto se si conoscono le tecniche e gli strumenti adatti. Di default, l’app fotocamera consente di applicare il focus su un determinato punto della foto, ma che succede se desideriamo mettere a fuoco qualcosa in primo piano e impostare l’esposizione per la luce sullo sfondo,o viceversa?
    Questa affascinante tecnica non può essere attuata nativamente su iPhone e avremo quindi bisogno di app terze per coadiuvarci. Due ottime app (una vale l’altra in questo senso) sono Camera+ e Camera Awesome: entrambe consentono di importare separatamente messa a fuoco ed esposizione.
    L’iPhone ga di per sè già un buon lavoro relativo alla messa a fuoco delle foto, tuttavia nelle scene dove si ha una grande distanza tra lo sfondo e il soggetto in primo piano si potrebbe verificare la situazione in cui un elemento è a fuoco e l’altro no.
    Per ottenere il completo controllo “creativo” su messa a fuoco ed esposizione è possibile utilizzare una delle due app sopra menzionate. Ad esempio, Camera Awesome consente di effettuare uno swipe verso l’alto per separare il controllo di esposizione e quello della messa a fuoco.
    Una volta effettuato lo swipe, è possibile regolare focus (quadrato verde) ed esposizione (cerchio celeste) in modo separato. Per un risultato ottimale è sufficiente impostare la messa a fuoco sul soggetto e l’esposizione sullo sfondo.
    Un’altra tecnica molto carina prevede l’utilizzo del blocco dell’esposizione e della messa a fuoco. Avrete sicuramente notato che se si tocca il display dell’iPhone per alcuni secondi durante lo scatto di una foto con l’applicazione nativa Fotocamera, il simbolo del quadrato inizia a pulsare per qualche istante e in basso comparirà la scritta “Blocco AE/AF”. Con questa impostazione si bloccano sia l’esposizione che la messa a fuoco, in modo tale che spostando il telefono non cambino le due impostazioni magari preparate in precedenza. Bisognerà nuovamente toccare il display per qualche secondo al fine di sbloccare nuovamente esposizione e messa a fuoco.
    Questo è un trucco utile se si desidera rendere l’immagine molto più chiara o molto più scura in base alla luce della scena.
    Nella foto in alto, il fotografo voleva dare più luce alla parte superiore, per creare un effetto “scuro” sul ponte. Purtroppo le condizioni di luce non lo permettevano, per cui bloccando l’esposizione  e la messa a fuoco sulla parte destra del prato, ha potuto spostare l’iPhone inquadrando il ponte e creare l’effetto di cui sopra.
    Blocco esposizione in questo punto:
    Scatto della foto con effetto desiderato:
    Questi sono due piccoli trucchi che, se utilizzati bene, vi faranno realizzare foto molto creative. Sta a voi sfruttarli al meglio!
  • STA PER SCADERE LA GARANZIA DEL VOSTRO IPHONE? CONTROLLIAMO QUALI DIFETTI POTREBBERO FARCELO SOSTITUIRE.!

    Mentre molti di noi hanno già lo sguardo fisso sul nuovo iPhone, che Applepotrebbe presentare il prossimo autunno, ci sono ancora milioni di persone che utilizzano l’iPhone 4. Come molti di voi sanno, quest’ultimo è stato rilasciato nel giugno del 2010, ciò significa che questo modello sta per raggiungere il secondo anniversario.
    Quindi per tutte le persone che hanno acquistato insieme al dispositivo l’AppleCare Protection Plan, sta per terminare il periodo di copertura della garanzia. Ecco qualche consiglio su cosa fare prima che questo avvenga. Prima di tutto dovete visitare il sito di supporto Apple, tramite la pagina dedicata, e immettere il numero di serie del vostro iPhone 4. Per verificare il numero di serie non dovrete fare altro che andare su Impostazioni/Generali/Info. Se il vostro dispositivo è ancora in garanzia, ecco cosa controllare.
    Schermo
    Alcuni utenti hanno segnalato problemi con il display Retina dell’iPhone 4. Questi difetti dello schermo sono tipicamente descritti come macchie o zone decolorate dello schermo. Questo è un difetto per il quale Apple sostituirà l’iPhone 4.
    Tasto Home
    Molti hanno segnalato che il tasto Home dell’iPhone 4 si usura in maniera veramente rapida. Il problema non deve essere essere confuso con ritardi di risposta del dispositivo quando il tasto viene premuto. In quel caso è quasi sempre legato ad un problema software, è quindi possibile risolvere tramite ricalibrazione o ripristino. Se invece il tasto ha un guasto fisico potete provare a farvi sostituire l’iPhone, sempre che quest’ultimo sia privo di segni di abuso o di un uso improprio.
    Tasto di spegnimento/accensione
    Proprio come per il tasto Home, sembra che il tasto di spegnimento/accensione si consumi prematuramente. Quando vi capita questo problema, il tasto risulterà più difficile da premere. Quindi il pulsante diventa del tutto inutilizzabile e l’iPhone necessita di sostituzione. Anche in questo caso, se non vi sono segni di manomissione o altro, Apple ve lo sostituirà senza problemi.
    Altri componenti da testare
    L’iPhone 4 è un dispositivo complesso che contiene una vasta serie di componenti. I difetti di cui sopra sono relativamente comuni e facili da individuare. Se avete tempo, vi suggeriamo di controllare in maniera accurata anche questi componenti:
    • Accelerometro 
    • Antenna (3G e 2G) 
    • Batteria 
    • Bluetooth 
    • Fotocamera (posteriore) 
    • Fotocamera (frontale) 
    • GPS 
    • Giroscopio 
    • Jack cuffie 
    • Cuffie 
    • Magnetometro (bussola) 
    • Connettore 
    • Sensore di prossimità 
    • Vibrazione
    • Wi-Fi 
    Questi sono i problemi più comuni. Se trovate altri problemi o malfunzionamenti non vi resta che andare presso un Apple Store o un rivenditore autorizzato.
    Via | CultOfMac
  • GUIDA – COME INSTALLARE IOS 6 BETA SENZA ESSERE SVILUPPATORE

    Apple dà la possibilità di installare in anteprima le beta dei nuovi sistemi operativi solo ai sviluppatori software di iOS, tuttavia per usufruire della beta non bisogna essere necessariamente iscritti al programma ma basta avere registrato il proprio UDID (un codice che contraddistingue ogni device) in uno degli slot che la stessa Apple mette a disposizione di ogni iscritto.





    -Per fare ciò potete acquistare la registrazione del vostro Udid su
    www.regmyudid.com , 
    Potete acquistare il pacchetto da 6,99£ che vi permetterà di avere accesso a tutte le beta per 1 anno, oppure acquistare il pacchetto da 9,99£ circa 12,70€ e poter così usufruire anche del certificato da sviluppatore che potrete usare per l’installazione di app craccate senza jailbreak come vi spieghiamo in questa guida.


    -Per trovare l’Udid del vostro device è necessario usare iTunes, sia su Windows che su Mac.

      _Collegate il vostro dispositivo(iPhone, iPad o iPod Touch) al PC/Mac con l’apposito cavo
      _Avviate iTunes se questo non si avvia in automatico(anche se in genere parte da solo)
      _Quando il dispositivo viene visualizzato nella lista dei dispositivi fate click sul suo nome nella lista a sinistra
      _Dalla pagina di riepilogo del dispositivo, verrà visualizzato il numero di serie, fare clic una volta sul numero seriale con il tasto sinistro del mouse
      _Il numero di serie verrà sostituito in automatico dalle parole Identifier (UDID). La lunga stringa che viene mostrata composta da numeri e lettere è l’UDID.
      _Premere CTRL+C (oppure sul MAC COMMAND) per copiare l’identificativo nel clipboard di windows o mac



    -Una volta effettuato l’acquisto riceverete sulla vostra email la conferma e potrete installare sul device (iphone, ipad, ipod touch) di cui avete registrato l’Udid la beta di iOS 6.


    -I link del download di iOS 6 li trovate QUI

    – Una volta scaricato, per l’installazione, recatevi in iTunes e con il tasto destro + contemporaneamente Shift cliccate su ripristina e selezionate il file scaricato


    -Avrete così anche voi iOS 6

  • CAMBIARE LUMINOSITÀ E VOLUME SU MAC CON VARIAZIONI MINORI

    Su Snow Leopard era possibile aumentare o diminuire il volume o la luminosità con tagli piú precisi rispetto a come ora avviene su Lion.Peró con una semplice shortcut da tastiera possiamo abilitare questa opzione e quindi cambiare volume e luminosità con variazioni minori.- Per la luminosità: Alt+Shift+F1 per diminuire Alt+Shift+F2 per aumentare- Per il volume: Alt+Shift+F10 per diminuire Alt+Shift+F11 per aumentare

  • EMOJIPRO, 300 NUOVE EMOTICONS PER I NOSTRI DEVICE – CYDIA

    EmojiPro è un tweak che va ad aggiungere 300 nuove emoticons al vostro iPhone jailbroken con iOS 5.1 o successiva versione.

    Le emoticons introdotte da EmojiPro potranno essere visualizzate esclusivamente su iOS e su Mac con OS X Mountain Lion. Queste faccine potranno essere utilizzate solo in determinate applicazioni, mentre altre (come iFile e Cydia) non le supportano a causa della loro natura tecnica.

    Se siete interessati, potete scaricare acquistare EmojiPro dalla repository di BigBoss in Cydia. Il tweak ha un costo pari a 0.99 dollari ed è compatibile con iOS 5.1 e successive versioni.

  • SEMPLICI ACCORGIMENTI PER TENERE SEMPRE FRESCHI I VOSTRI MAC ANCHE IN ESTATE

    L’estate è alle porte, anzi il caldo si inizia ormai a far sentire, per questo motivo vogliamo propri dei semplici accorgimenti per evitare il surriscaldamento dei nostri apparati elettronici e più specificatamente dei nostri Mac…
    Le periferiche elettroniche per funzionare correttamente devono operare entro specifiche temperature di esercizio, parametri che pur non essendo limiti assoluti, ovvero qualche grado in piu’ o in meno non ne determina automaticamente la rottura,  indicano con buona approssimazione anche gli ambienti in cui sia possibile portarli con noi e quelli dai quali sarebbe opportuno mantenerli alla larga. Apple, rigorosissima sull’argomento, tra le caratteristiche dettagliate dei suoi prodotti fornisce dettagli anche sulla temperatura di stoccaggio, sull’altitudine massima tollerata e sull’umidità ambientale, come nell’esempio qui riproposto, attinto direttamente dalla scheda tecnica di un MacBook Pro:
    • Voltaggio: da 100V a 240V CA
    • Frequenza: da 50Hz a 60Hz
    • Temperatura operativa: da 10 a 35 °C
    • Temperatura di stoccaggio: da -24 a 45 °C
    • Umidità relativa: da 0% a 90% in assenza di condensa
    • Altitudine operativa massima: 3000 m
    • Altitudine massima di stoccaggio: 4500 m
    • Altitudine massima di trasporto: 10.500 m
    Cosa fare quindi se in casa non si ha un sistema di climatizzazione e le temperature sono così alte, come lo scorso anno…, da far boccheggiare anche i pesci? Seguiamo gli 8 consigli proposti da osXdaily che proponiamo punto su punto a seguire con le opportune considerazioni:
    1. Evitare di utilizzare il Mac a letto o su superfici che possano scaldarsi e mantenere il calore (ad esempio le coperte): i MacBook Air sono fantastici da portare a letto (non fraintendiamo!) tuttavia anche utilizzandoli solo per leggere o scrivere testi, dopo meno di mezzora si avverte sulle coperte un innalzamento della temperatura dovuta fondamentalmente all’impossibilità di una corretta dissipazione del calore e per l’effetto “cappa” che coperte ed affini posso determinare, avvolgendo completamente la base;
    2. Utilizzare degli appositi stand: esistono numerose soluzioni, economiche e non, per utilizzare il Mac a letto oppure sul divano/in poltrona per sollevare la base dal diretto contatto con la superficie e garantire un corretto flusso di dissipazione. Gli stand sono alla stregua dei rialzi che utilizziamo per portare la colazione a letto dei nostri cari con l’unica differenza che la portata sarebbe meglio non sgranocchiarla… 
    3. Sollevare la parte posteriore del Macintosh: un metodo artigianale che tuttavia non va bene nei casi citati finora, utile solo, ad esempio, nel caso in cui il Mac poggi su una superficie rigida come un tavolino o un box. Va da sé che la soluzione ottimale è quella di primeggiare le aree in cui sono effettivamente presenti le feritoie da cui circola aria ma non potendo scegliere altrimenti, si guadagna comunque qualche grado;
    4. Posizionare il Mac in un angolo del tavolino o piano di lavoro/studio: niente stand né possibilità di rialzare il Mac? Non disperiamo… Mac Gyver ci ha insegnato che c’è sempre una soluzione ad ogni cosa e benché noi di STM riteniamo quanto proposto da osXdaily non proprio sicuro, con le dovute pinze, o meglio ventose, lo riportiamo alla lettera: posizionare la parte posteriore del Mac fuori dalla superficie di contatto in modo tale che possa riscaldarsi di meno. Ripetiamo, l’idea non ci appare proprio geniale (il Magsafe farà sì la sua parte ma meglio non sfidare troppo la sorte) per cui lasciamo questo punto a beneficio di inventario;
    5. Utilizzare un ventilatore: se la stanza non ha un sistema di climatizzazione, puntare diretto il fascio di aria fresca generata da un ventilatore potrebbe abbassare le temperatura del Mac o quantomeno evitare che salgano ulteriormente. Anche qui la soluzione non è proprio da utenti geek, sia perché il flusso d’aria non può essere convogliato come un raggio laser e quindi altri dovrebbero farne le spese (se dietro il Mac noi, se posto dinanzi a noi per certo chi si trovasse a passare oltre) ma anche per il potenziale rumore generato, considerando che non ci sono almeno a prezzo abbordabile ventilatori con generatori di onde ad opposizione di fase, l’annullare il rumore;
    6. Mantenere il notebook lontano dal sole: evitare che i raggi solari colpiscano impietosamente il Mac è per certo il metodo migliore per scongiurarne la frittura, senza contare che potrebbero generarsi fastidiosi riflessi nella visione…
    7. Valutare l’acquisto di un sistema di raffreddamento attivo: si tratta della soluzione piu’ costosa che può incidere di 3-5 gradi sulle temperature di esercizio. Abbiamo consultato vari “round-up” sull’argomento, testa a testa sui sistemi di cooling piu’ raffinati sulla piazza ed è un falso mito che possano realmente fare la differenza. Utilizzare un sistema di raffreddamento attivo può mantenere costante la temperatura, evitare che salga o nei casi ideali farla scendere di qualche grado ma non c’è aspettarsi freddi siberiani né sistemi di abbattimento della temperatura come sui frigoriferi di ultima generazione.
  • 64 TRUCCHI E SEGRETI DI MAC OS X

    Nel sistema operativo Mac OS X ci sono molti trucchi e segreti diciamo, che se utilizzati vi possono agevolare il lavoro in molte situazioni nell’uso quotidiano del computer.


    Ecco a voi alcuni di questi:

    Audio.
    1. La modifica del volume è accompagnata dal caratteristico “Pop“. Ma se volete cambiare il volume senza disturbare? Premete Shift (Maiuscolo) mentre usate i tasti per aumentare o diminuire: silenzierà il “Pop“.
    2. Volete modificare il volume con maggior precisione? Option + Shift + tasti volume: ogni tacca verrà suddivisa in quarti ulteriori.
    Applicazioni.
    1. Dovete salvare il file creato ma non ricordate dove sta quella cartella particolare? Andate sul campo di ricerca presente in ogni finestra di apertura e chiusura e cercate la cartella. Troverete immediatamente la posizione adatta per il vostro file.
    2. Combinare selezioni: mentre selezionate, in quasi tutte le applicazioni Cocoa premendo Command ottenete la selezione discontinua di elementi. Funziona anche con il testo!
    3. Nelle applicazioni Cocoa, selezionando una parola e premendo Command + Control + D appare un menu con la definizione di Dizionario. Dizionario è solo in inglese, quindi non troverà parole nella nostra lingua, ma è molto comodo quando navigate in internet.
    4. Mantenendo premuto Command + Control e spostando il cursore, per avere altre definizioni.
    Finder.
    1. Aprire le applicazioni minimizzate: Command+tab fino a raggiungere l’applicazione, premere Option e rilasciareCommand.
    2. Barra del percorso al massimo livello: oltre che mostrare la posizione, si può usare per trascinare file nelle cartelle del percorso. Doppio click su un elemento del percorso e questo viene aperto.
    3. Animazioni lente. Premete Shift quando riducete una finestra nella Dock, attivate ExposèSpaces, cliccate su unoStack o aprite la Dashboard. L’animazione verrà visualizzata rallentata.
    4. Contraete iTunes nella Dock quando è in modalità CoverFlow: visualizzerà il passaggio tra un album e l’altro.
    5. In modalità Spaces, se premete C le finestre delle applicazioni verranno raccolte in un solo spazio. Ri-premendolo, vengono rimesse negli spazi di provenienza.
    6. Volete raggiungere la cartella Applicazioni senza muovere il mouse? Command + Shift + A ed arrivate a destinazione.
    7. Come raggiungere le preferenze di sistema usando solo la tastiera? Premete Option e i controlli di luminosità e volume, per accedere ai pannelli delle preferenze di Monitor e Suono, rispettivamente.
    8. Aggiungere elementi alla sidebar del Finder? Ok, potete trascinarceli, ma selezionandoli e premendo Command + T li manderete nella barra laterale senza muovere il mouse.
    9. Command + Option + Control + T allarga o restringe la dimensione della barra laterale.
    10. Trascinare una foto sull’icona di iPhoto comporta l’aggiunta della foto alla libreria. Trascinarla sull’icona premendoOption, consente di scegliere la libreria in cui importarla, creandone eventualmente una nuova.
    Mail.
    1. Dovete spedire un file per email? Trascinatelo sull’icona di Mail.app nella Dock, per creare un nuovo messaggio con il file allegato.
    2. Copia carbone nascosta: il modo più veloce per attivare il campo CCN? ++B
    3. Dovete aumentare o diminuire il livello di citazione in Mail? +’ aumenta, ++’ diminuisce.
    4. A proposito di citazioni, se dovete citare un pezzo di una email, selezionatelo nell’originale e cliccate su rispondi: la parte interessata verrà citata automaticamente.
    5. Sempre sul rispondi: doppio click su un messaggio nella lista premendo  e risponderete a quel messaggio (invece che aprirlo).
    6. Non volete più che l’auto-completamento di Mail vi suggerisca certi destinatari? Andate sul menu Finestra > Destinatari precedenti e cancellate i destinatari che non volete vengano più suggeriti.
    7. Firme casuali. Usate la firma in Mail.app? Vorreste usarne più di una e lasciare che sia il programma a scegliere quale mettere? Basta che andiate su Preferenze di Mail, nel pannello Firme e, in uno degli account impostati, selezionate In ordine casuale nel menu a tendina “Scegli firma”.
    Screenshot.
    1. Le combo tastiera per gli screenshot dello schermo sono: ++3 per l’intero schermo.
    2. ++4 perché il puntatore diventi una croce con cui selezionare un’area.
    3. ++4+Spazio perché il puntatore diventi una fotocamera con cui selezionare la singola finestra sullo schermo.
    4. Volete anche il puntatore incluso nello screenshot? Aprite Istantanea (Applicazioni > Utility > Istantanea.app) e nelle preferenze scegliete il tipo di puntatore che volete includere nell’immagine.
    5. Scatto dello schermo con timer? Sempre da Istantanea: ++Z.
    Spotlight
    1. Spotlight in Leopard dovrebbe cercare anche nelle testi delle canzoni (se li avete inclusi). Dovrebbe: a voi funziona?
    2. +Spazio attiva Spotlight,  apre l’elemento trovato, + apre la cartella che contiene l’elemento trovato
    3. + o + sposta la selezione della ricerca tra le varie categorie (attenzione: se Spaces è attivo sulle stesse shortcut, prende il sopravvento lui)
    4. Potete cercare anche tutti i file modificati prima di una certa data, basta scrivere nella ricerca: modified:<=MM/DD/YY con MM mese DD giorno YY anno.
    Rubrica indirizzi
    1. Volete sapere a quali gruppi appartengono i contatti? Premete  selezionando un contatto ed il gruppo corrispondente viene evidenziato in giallo.
    Finder
    1. Non muovere un dito (sul mouse). Il Mac è perfettamente utilizzabile anche senza usare il mouse, basta ricordare qualche semplice shortcut da tastiera:
    2. Attivare l’accesso totale da tastiera: fn +  + F7. L’accesso totale consente di spostarsi tra tutti i controlli, riquadri testo, tasti nei pannelli di conferma utilizzando il tasto tabulatore ().
    3. Muovendosi con il tabulatore, vengono selezionati con un contorno azzurrino esterno i tasti. Per confermare la selezione esterna premere la barra spaziatrice, per confermare la selezione azzurra interna, premere invio.
    4. Selezionare il menu Mela: fn +  + F2. Una volta selezionato, ci si può muovere con le frecce per aprire o spostare di menu.
    5. Attivare la Dock: fn +  + F3. Viene selezionato un elemento della Dock, quindi con le frecce ci si può muovere avanti o indietro (la Dock è “circolare”, arrivati in fondo riparte dal Finder).
    6. Muovendosi con le frecce sulla Dock, selezionato l’elemento che interessa, con le frecce su e giù si apre il menu dell’elemento.
    7. Spegnere lo schermo. Volete spegnere al volo lo schermo del vostro portatile?  +  +  e lo schermo diventerà buio. Toccando un tasto o muovendo il mouse, si riaccenderà.
    8. Volete fare uno scherzo al vostro collega o a un familiare? Premete i tasti  +  +  + 8 e vedete cosa succede! Se lo unite alla combinazione al punto precedente, siete sicuri che l’effetto sorpresa sarà massimo! Ripremete la stessa combinazione per tornare alla normalità.
    9. Nel Finder potete muovervi in ordine alfabetico tra un elemento e l’altro premendo  +  sposta la selezione in senso opposto (da destra a sinistra).
    Calcolatrice.
    1. Passare tra una modalità e l’altra?  + 1 per la base,  + 2 per la scientifica e  + 3 per la modalità programmatore. Una piccola chicca: se andate sul menu Finestra > Zoom, Calcolatrice.app passerà tra una modalità e la successiva, in ordine.
    Photo Boot.
    L’applicazione per fare foto e brevi filmati con effetti in tempo reale propone un timer ed un “flash” illuminando lo schermo. Ma se volessimo eliminare i due effetti e semplicemente scattare?
    1.  + click sul tasto per scattare fa la foto senza il timer.
    2.  + click sul tasto per scattare fa la foto senza il flash.
    3.  +  + click sul tasto per scattare elimina entrambe le opzioni e scatta immediatamente.
    Terminale.
    1. Obbligare Safari ad aprire i link sempre in un nuovo tab: defaults write com.apple.Safari TargetedClicksCreateTabs -bool true (mettere false alla fine riporta le cose al comportamento predefinito di Safari)
    2. Attivare l’inspector in Safari: defaults write com.apple.Safari WebKitDeveloperExtras -bool true
    3. Aprire più istanze della stessa applicazione (non funziona con tutte): open -n /Applications/Safari.app
    Cestino.
    1. Stufi di confermare l’eliminazione dei file? +++ e il cestino verrà svuotato senza chiedere nulla.
    2. Volete eliminare i file dal cestino senza la possibilità che siano recuperati? Andate su Finder > Vuota il Cestino in modalità sicura.
    3. Sapere cosa avete buttato. Non potete aprire un file dal cestino, ma potete vederne l’anteprima con QuickLook, così potete controllare che il pdf cestinato non sia la relazione su cui avete lavorato tutta la notte, ma la sua bozza non aggiornata.
    File
    1. Volete forzare un file ad essere aperto con una applicazione? Ok, tasto secondario sul file, Apri con. Ma per fare ancora più velocemente? Se l’applicazione è aperta, trascinate semplicemente il file sull’icona nella Dock.
    2. Documenti Word.. senza Word! Non avete bisogno di programmi Microsoft per gestire i formati proprietari che vi passano colleghi ed amici. Senza arrivare a Pages e NeoOffice, basta il “semplice” TextEdit. Risalva anche nel formato di M$, ma fatevi un favore: rispondete con un Rtf, se proprio il testo semplice non può bastare!
    3. Pdf: a proposito di formati di file testuali, per selezionare parti di testo su colonne, premete  mentre trascinate il cursore.
    Effetti speciali
    1. Avete installato i Developer Tools? Nella cartella Developer > Applications > Core Image Fun House trovate tantissimi effetti da applicare sulle vostre immagini.
    2. Nella cartella delle Applications dei Developer Tools, trovate decine di applicazioni interessanti, come l’editor di icone per crearvi le vostre personalizzate, l’iSync Plug-in Maker per creare i plug-in di connessione per cellulari non supportati ed il FileMerge con cui andare a confrontare due file di testo, oltre a tanti altri tool di supporto.
    Psicologa.
    1. Ogni Mac ha Eliza, la psicologa integrata in Terminale. Avete un problema esistenziale? Chiacchieratene con lei, in inglese: aprite Terminale, scrivete emacs, premete +, digitate xdoctor e voilà, la vostra psicologa personale.
    Scrivania.
    1. Cambiare lo sfondo del desktop: potete farlo in automatico, ogni tot di tempo, anche in ordine casuale. Andate suPreferenze di Sistema > Scrivania e Salvaschermo e impostate i parametri in basso, tra distanza temporale e casualità.
    2. Liberare lo sfondo: volete far sparire le icone dallo schermo? Andate su Finder > Esci da Finder, per vedere libero lo sfondo dalle icone sulla scrivania.
    3. Stufi di vedere la barra in trasparenza (come se ne può essere stufi?): Preferenze di Sistema > Scrivania e Salvaschermo, deselezionate Barra dei menu traslucida.
    Spegnere il Mac.
    1. Spegnere senza passare dal via? +++ e lo spegnimento è immediato (no, non vi chiederà conferma trenta volte, non è Windows.)
    Voce.
    1. Il vostro Mac parla. Se non ve ne siete ancora accorti, selezionate del testo in un’applicazione e cliccate sul nome dell’applicazione, quindi andate di Servizi > Voce > Inizia riproduzione. Le voci purtroppo sono solo in inglese, quindi per noi è molto utile più che altro per sentire la pronuncia di una parola che non conosciamo.
    2. Il vostro Mac, canta. Aprite il Terminale e copiate questo codice: say -v Cellos “This is something very cool very cool very cool this is something very cool that every Mac can do”
  • GUIDA: COME TRASFERIRE LA MUSICA DA IPHONE, IPAD, IPOD TOUCH AD NUOVO COMPUTER

    Tutti sanno quanto sia facile trasferire musica su un iPod, iPhone o iPad con l’aiuto di iTunes, ma hai mai provato a trasferire la musica del tuo device su un nuovo computer? Come si è visto, il trasferimento di musica da un dispositivo iOS non è supportato in iTunes.





    Tuttavia ecco un metodo per trasferire musica da iPhone, iPod o iPad ad un computer gratuitamente.


     Questo processo copierà tutta la musica dal dispositivo a un Mac o un PC Windows:


    – Disattivare la sincronizzazione automatica in iTunes, fare questo attraverso le Preferenze di iTunes> Dispositivi> di controllo “Impedisci hardware iOS la sincronizzazione automatica”, 


    -quindi chiudere iTunes 


    -Scarica iExplorer da QUI (gratuito per Mac OS X e Windows) ed installarlo 


    -Collegare l’iPhone, iPad, o iPod al computer via USB 


    -Avviare iExplorer e fare clic sulla freccia accanto al nome dispositivi iOS, quindi fare clic sulla freccia accanto a “Media” e poi di nuovo accanto a “iTunes_Control” 


    -Trascinare l’intera cartella “Music” in una posizione sul desktop, questa è tutta la tua musica sul dispositivo


    -Esci da iExplorer 


    -Al termine tutta la musica sarà stata copiata correttamente dal dispositivo iOS al Mac o al PC, il tutto mantenendo la musica memorizzata sull’iPod / iPhone.


    Ora tutta la musica dell’iPhone è salvata sul computer, ma i brani sono identificati con nomi strani e casuali. Se per voi non è un problema, allora la guida termina qui. Se, invece, volete riordinare e rinominare tali brani dovete utilizzare iTunes per importare la cartella:
    1. Disconnetti l’iPhone dal computer
    2. Apri iTunes, seleziona le Preferenze e vai sul tab Avanzate
    3. Assicurati che le impostazioni siano attive, come da immagine:
    4. Ora trascina la cartella Music copiata dall’iPhone sull’icona di  iTunes per avviare l’importazione
  • GUIDA: CAMBIARE TEMA SU DISPOSITIVI JAILBROKEN – IPHONE, IPOD TOUCH, IPAD

    Hai un iPhone jailbroken e sei stanco della classica interfaccia di iOS? Vuoi provare qualcosa di nuovo e personalizzare il tuo dispositivo con temi unici? WinterBoard è l’applicazione che fa al caso tuo! Sviluppata dallo stesso autore di Cydia (Saurik), WinterBoard è attualmente la piattaforma più utilizzata e completa per la gestione dei temi su iPhone jailbroken. Nonostante sia in circolazione da diverso tempo, non tutti gli utenti conoscono WinterBoard e sanno come utilizzare questo programma per applicare i temi personalizzati presenti su Cydia. In questo articolo vi proponiamo quindi una panoramica completa sulle funzionalità offerte da WinterBoard accompagnata da una guida all’installazione dei temi su iPhone.
    WinterBoard è un’applicazione per la gestione dei temi sviluppata da Jay Freeman (Saurik), lo stesso autore di Cydia, che ha ricevuto numerosi consensi in questi anni affermandosi come migliore piattaforma su cui basare lo sviluppo di nuovi temi per iPhone jailbroken. Rispetto alle soluzioni più recenti proposte da altri sviluppatori (ad esempio DreamBoard), WinterBoard mantiene il primato nella sua categoria con migliaia di temi compatibili attualmente disponibili in Cydia sia tramite le ‘community sources‘ sia all’interno di repository di terze parti.
    Utilizzare WinterBoard è abbastanza facile, anche se sono necessari alcuni consigli: innanzitutto va distinta l’applicazione (WinterBoard) dai temi, poiché scaricando la prima non otterrete alcun tema (ad eccezione dei pochi di default) ma esclusivamente il programma che vi permetterà di applicare i temi che potrete scaricare da Cydia. Supponiamo di voler installare il tema “Suave“. Cosa fare? Iniziamo aprendo Cydia, quindi cerchiamo il pacchetto denominato “WinterBoard” ed installiamolo. Stesso discorso per il tema che abbiamo scelto. Cerchiamolo ed installiamolo sempre tramite Cydia. Al termine dell’installazione dei due pacchetti sarà richiesto un riavvio o un respring (riavvio della SpringBoard) dell’iPhone. Premete sul pulsante che compare in basso in Cydia ed attendete che il vostro device esegua velocemente l’operazione necessaria. Fatto ciò, troverete una nuova icona denominata proprio “WinterBoard” all’interno della schermata Home (di regola dovrebbe occupare proprio il primo posto disponibile nelle pagine). Clicchiamo su di essa e apriamo l’applicazione.
    Ed eccoci in WinterBoard. Adesso dovremo semplicemente attivare il tema appena scaricato per abilitare la visualizzazione delle icone alternative e degli sfondi ad esso collegati. Per farlo basterà premere su “Select Themes” e quindi spuntare il tema che si desidera attivare (nel nostro caso sempre “Suave”). Tornando alla “homepage” di WinterBoard noterete un nuovo pulsante con la scritta “Respring”: premetelo per rendere effettive le modifiche appena apportate e per attivare il tema (o i temi, nel caso di temi complementari o temi con più opzioni attuabili o disattivabili) selezionato. E come per magia…
    …ecco il nuovo tema installato sul vostro dispositivo! Quello che state ammirando nelle immagini è ovviamente “Suave”, ma il processo di installazione che abbiamo seguito sarà del tutto identico per qualsiasi altro tema che vorrete installare sui vostri dispositivi iOS jailbroken.
    Le altre funzionalità di WinterBoard permettono di nascondere l’icona del programma dalla Home, permettendo di gestire i temi unicamente dal menu Impostazioni > WinterBoard, l’opzione “Modalità SummerBoard” da utilizzare esclusivamente con i vecchi temi studiati per SummerBoard (padre di WinterBoard) e altre preferenze avanzate per gli sviluppatori di temi. Nella maggior parte dei casi l’utente medio non avrà bisogno di queste funzionalità.
    Un ottimo store in cui reperire i migliori temi per iPhone compatibili con WinterBoard è sicuramente Theme It. Si tratta di un negozio virtuale che raccoglie unicamente i migliori temi disponibili per iPhone jailbroken; alcuni di questi saranno gratuiti, altri a pagamento. Per maggiori informazioni su Theme It vi invitiamo a consultare questo articolo.
    Ora che sapete come installare un tema WinterBoard sul vostro iPhone, come avete intenzione di personalizzare il vostro iPhone? Quale tema sceglierete? Se possedete un iPhone 4S o un iPhone 4, allora vi consigliamo di dare un’occhiata a questo articolo in cui sono stati raccolti i migliori cinque temi HD disponibili in Cydia.