Google Maps: già sotto accusa

L’app di Google Maps, pochi giorni dopo il suo ritorno, è già sotto accusa.

È stato puntato il dito contro una precisa funzionalità dell’app, ovvero la condivisione automatica della posizione, che, in Europa, se avviene senza l’esplicito consenso dell’utente, è una violazione delle norme sulla Privacy. A promuovere questa tesi è stato il garante tedesco Marit Hansen. In effetti, durante l’installazione, è richiesto il consenso per inviare cookie al dispositivo, ma non è espressa esplicitamente la possibilità di attivare la funzionalità sotto accusa, già attiva a priori. Per questo motivo l’app potrebbe essere messa al bando in Europa, a meno che la società di Mountain View non cambi le impostazioni della suddetta app.
Via