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  • SpotiFy Violato: Download gratis di Musica con Chrome

    SpotiFy, il noto servizio di musica in streaming è stato violato da un estensione installabile su google Chrome.

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  • Guida: sfruttare tutta la forza di Time Machine

    Time Machine è un applicativo, integrato dalla versione OS X 10.5, per il backup automatico dei file. Time Machine presenta un’interfaccia pratica, intuitiva ed elegante e il suo utilizzo risulta molto semplice, basta andare nelle Preferenze di Sistema, cliccare sull’icona Time Machine, selezionare un’unita dove effettuare il backup e infine attivarlo.

    La prima volta che effettuerete un backup con Time Machine il tempo impiegato per archiviare tutti i file sarà notevole, quindi sarà necessario impostare, cliccando sul tasto Opzioni presente nel Pannello delle Preferenze, gli elementi che volete escludere dal backup. Le successive operazioni di backup saranno molto più veloci dato che Time Machine archivierà solo i file aggiunti dopo l’ultimo salvataggio.

    Alcuni utenti hanno riscontrato un problema quando non sono riusciti a trovare nell’elenco l’Hard Disk che volevano usare per effettuare il backup. Per risolvere questo problema basta premere sul pulsante Seleziona Disco, successivamente Utility Disco, selezione l’unità e formattarla nel formato Mac OS Esteso.

    Disco di destinazione pieno. Il problema con Time Machine non sussiste dato che l’applicativo gestisce in modo del tutto automatico l’eliminazione dei backup più vecchi e cliccando sul menù Opzioni potete spuntare la voce Avvisa dopo l’eliminazione di backup passati.

    Time Machine inoltre offre l’opportunità di formattare l’intero sistema, ad esempio in caso di sostituzione del vostro Mac, compreso lo sfondo, la password WiFi e molto altro ancora. Per fare ciò vi basterà selezionare la voce Ripristino da Time Machine durante la configurazione iniziale del vostro nuovo Mac.

    Quindi in definitiva possiamo dire che Time Machine è un applicativo molto utile ma soprattutto molto semplice da usare, quindi alla portata degli utenti meno esperti.

  • Guida:abilitare l’installazione delle applicazioni per Mac

    Grazie a questa guida potremo abilitare l’installazione delle applicazioni di “terze parti” per Mac. Iniziamo col dire che il Mac App Store, per motivi di sicurezza, offre la possibilità, all’utente, di installare solo le applicazioni che sono state ritenute idonee da Apple. Il controllo delle singole applicazioni è affidato a un’applicazione, Gatekeeper, che permette solo ed esclusivamente l’installazione di applicazioni “controllate” e provenienti dal Mac App Store. Gatekeeper risulta particolarmente fastidiosa soprattutto se vogliamo scaricare ed installare un’applicazione creata da uno sviluppare autonomo che non distribuisce i propri contenuti tramite il Mac App Store. Allora non ci resta che disabilitare questa funzione:

    Apriamo il pannello per la gestione delle Preferenze di Sistema, successivamente cliccate sulla sezione che si chiama Sicurezza e Privacy, una volta aperta vi appariranno ben tre modi di configurazione per le funzioni di Gatekeeper.

    Le possibilità sono le seguenti:

    • Possiamo scegliere se abilitare solo le applicazioni provenienti dal Mac App Store
    • Possiamo decidere se abilitare solo le applicazioni provenienti da sviluppatori identificati
    • Possiamo scegliere se abilitare le applicazioni provenienti da fonti “sconosciute”

    Se deciderete di abilitare la terza opzione potete richiamare il menù dell’applicazione che intendete installare facendo click con il tasto destro e scegliere la voce Apri. Una volta aperto il menu, il sistema vi metterà al corrente del fatto che l’applicazione non proviene da uno sviluppatore affidabile, ma cliccando una seconda volta, sempre con il tasto destro, sulla voce Apri, gli avvisi mandati dal Getakeeper verranno sospesi e potrete iniziare l’applicazione senza alcun problema.

     

  • Aprire i file di Microsoft Office su Google Chrome? Ora si può!

    Google ha da poco annunciato, tramite il suo blog Chrome, che da ora in poi gli utenti Mac e Windows potranno usufruire di un servizio che permette di aprire i file di Microsoft Office direttamente all’interno di Chrome.

    Questo servizio prima era solo disponibile per gli utenti Chromebook, mentre ora per averlo basta scaricare l’ultima versione Beta di Google Chrome e un’estensione chiamata Chrome Ufficio Viewer (Beta), scaricabile da QUI.

    Usando questo servizio si risparmia del tempo, ma soprattutto si è al sicuro da viruse e minacce informatiche! Davvero un’ottima pensata da parte di Google.

     

     

     

  • Apple cambia il servizio One to One

    Da recenti statistiche è emerso che circa la metà delle persone che scelgono come computer un Mac erano “ex” utenti Windows. Non è facile passare da un sistema operativo ad un altro, dato che bisogna iniziare a prendere “familiarità” con il nuovo sistema operativo, abituarsi alla nuova interfaccia grafica e poi c’è il rischio di perdere le informazioni che erano contenute nel precedente sistema.

     

    Sempre dalla stessa ricerca è emerso che sempre più utenti fanno “una migrazione” da un sistema operativo ad un altro. Apple per aiutare i suoi nuovi utenti a trasferire i dati, in modo sicuro, senza lasciare pezzi per strada, ha messo a disposizione un servizio chiamato One to One.

    Al prezzo di 99 euro è possibile ricevere l’assistenza, per un anno, di un dipendente altamente qualificato, con il quale è possibile prenotare delle lezioni private all’interno dei molti App Store disponibili. Da poco tempo, però, Apple ha modificato alcuni termini per usufruire di questo utile servizio. Il passaggio dei dati da PC a Mac potrà essere chiesta entro i primi due mesi dall’acquisto del nuovo computer. Il trasferimento dei dati, inoltre, potrà avvenire solo attraverso specifiche modalità come ad esempio l’utilizzo di un cavo Ethernet, Thunderbolt, FireWire o USB. Prima, in vece, era possibile fare la migrazione dei dati anche attraverso la rete WiFi. Per quanto riguarda la configurazione degli accessori esterni, questa è fornita soltanto con gli accessori comprati insieme al Mac.

     

     

  • TOP & FLOP

    Questo articolo è scritto con lo scopo di riassumere un po’ tutto quello che è successo in settimana con lo scopo di mettere in evidenza il “TOP”, il “FIASCO”, le curiosità più ” CURIOSE”, notizie “CHE CI FANNO RIDERE” , il ”GIOCO DELLA SETTIMANA” e “A ME MI PIACE”. Con le classifiche top e flop ho deciso di iniziare dall’ultima posizione in modo da lasciare il “dulcis in fundo”

    3)Google supera Apple nel numero di download delle app: i dati sono stati ottenuti monitorando, in 50 nazioni, i quattro principali Store di applicazioni per sistemi operativi mobili(iOS, Android, Blackberry e Windows Phone). Nel primo settore del 2013 sono stati registrati ben 13,4 miliardi di download, e la stragrande maggioranza sono stati registrati sui dispositivi che usano Android e iOS, quindi si tratterebbe di “duopolio” ma in termini di profitti Android non si avvicina nemmeno minimamente alla Apple, infatti Cupertino sfruttando gli acquisti in- app purchase, una vera e propria “la gallina dalle uova d’oro”, ha incassato quasi 1,5 miliardi dei 2,2 totali. Per maggiori informazioni sugli acquisti in-app purchase:http://www.clipperstore.it/blog/freemiumla-gallina-dalle-uova-doro/

    2)Apple non sarà più dipendente da Samsung per la produzione dei processori: Il futuro dei device Apple è segnato e sarà lontano dal mondo Samsung. Stando alle ultime indiscrezioni, a produrre i futuri chip A7 sarà la Taiwan Semiconductor Manufacturing Company, unica azienda in grado di soddisfare le esose richieste da parte di Apple.

    1) Il nuovo iPhone lascerà le impronte: il nuovo iPhone sarà dotato della tanto attesa “Big Think” che farà diventare il nuovo dispositivo seguito dalla lettera “S” il “RE” degli smartphone. L’innovazione è rappresentata dal lettore di impronte digitali che sarà implementato sul nuovo Device, che recherà, all’utente, una miriade di benefici tra i quali: aumento della sicurezza, innovazione assoluta e possibilità di eseguire pagamenti online in tutta sicurezza. Una notizia del genere merita sicuramente la medaglia più ambita. Per maggiori informazioni a riguardo:http://www.clipperstore.it/blog/il-nuovo-iphone-lascera-le-impronte-ormai-e-una-cosa-certa/

    3) Pc in forte calo: flop, abbastanza prevedibile a mio parere, per i pc che nel primo trimestre del 2013 hanno fatto registrare un calo globale del 11,2%. La slavina che ha investito Windows è stata la più clamorosa a memoria d’uomo e le cause sono molteplici ma la principale resta la diffusione sempre più consistente dei tablet, che rappresentano il ponte tra pc e smartphone, tra passato e presente. Maggiori informazioni a riguardo:http://www.clipperstore.it/blog/pc-in-forte-calo-apple-a-testa-alta/

    2)Apple da un calcio nel sedere ad AppGratis: a inizio settimana la nota applicazione AppGratis è stata “cacciata” dall’App Store perché non rispettava la politica imposta da Apple. In questa occasione, e non solo, la politica restrittiva di Apple ha “toppato” alla grande, sia per la sua rigidità ingiustificata sia per l’accanimento mostrato nei confronti di un’applicazione che sta molto a cuore agli utenti. Le cause le trovate a questo indirizzo:http://www.clipperstore.it/blog/eliminata-appgratis-dallapp-store-ecco-il-motivo/

    1)La frammentazione di Android: medaglia d’oro più che meritata!!!. Il sistema più diffuso al mondo ha messo in risalto, ancora una volta, i suoi limiti, perché a causa della sua frammentazione quasi la metà dei suoi utenti non potrà beneficiare del tanto chiacchierato Facebook Home. Sul 40% dei dispositivi gira Android 2.3 Gingerbread, una versione incompatibile con il nuovo progetto del “social network blu”.

    A ME MI PIACE

    Questa settimana due sono state le cose che più mi sono piaciute:

    1)L’intervista alla vedova Jobs: toccante è stata l’intervista rilasciata dalla moglie di Steve Jobs che ha pronunciato testuali parole:” Steve mi manca, ci manca ogni giorno”. Per colmare il vuoto, la vedova del co-fondatore di Apple si impegna costantemente nelle campagne per la riforma dell’immigrazione, perché a suo avviso è inspiegabile l’America non usa il capitale umano che ha sviluppato per migliorare l’intera società. Il padre del guru di Apple era di origine siriana.

    2)L’uscita di Badger è sempre più vicina: Badger è un tweak rivoluzionario che, in parole “poverissime” ci permetterà di visualizzare tutte le notifiche direttamente nella schermata Home. Lo sviluppatore di tale tweak afferma che Badger supporta lo scrolling, funziona con tutte le applicazioni ed è compatibile con tutti i temi WinterBoard

    Curiosità

    Girovagando sull’App Store, pochissimi giorni fa, ho trovato qualcosa che mi ha incuriosito particolarmente e cioè che sotto l’applicazione di Facebook e Instagram era presente la dicitura che, queste due applicazioni, offrivano acquisti in-app. Il fatto mi risulta del tutto nuovo, sarà uno sbaglio o forse no?

    Un’altra cosa curiosa che ho letto è il fatto che Steve Wozniak era un campione di Tetris. WoZ ha dichiarato di essere follemente innamorato del Gameboy e ben presto anche di Tetris. Dopo essersi fatto spiegare le regole del gioco dal figlio, il co-fondatore di Apple iniziò a realizzare punteggi sempre più alti e successivamente iniziò ad inviarli alla Nintendo Power. Steve fu al primo posto nella classifica nazionale di Tetris per diverso tempo, fino a quando si sono rifiutati di pubblicare il suo nome visto che non aveva più rivali.

    Strano a dirsi e ancor meno a vedersi!!! Wikipedia ha fatto una gaffe!!!! Secondo Wikipedia l’iPhone 4S pesava 2 Kg e non 140 gr come tutti sostenevano.

  • Mac: WiFi potenziato per il prossimo aggiornamento

    Con la beta 10.8.4 di OS X Mountain Lion attualmente nelle mani degli sviluppatori, trapelano sempre più indizi su probabili caratteristiche future.
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  • Pc in forte calo. Apple a testa alta

    Una recentissima ricerca effettuata da Gartner ha evidenziato che il mercato del Pc, nel Q1 2013, ha subito un drastico calo, forse il peggiore a memoria d’uomo. Le cause di tale decadenza sono molteplici e non del tutto inaspettate, infatti ciò che maggiormente ha contribuito a far scivolare così in basso il mercato dei Pc è il declino nella vendita di laptop e desktop Pc, la capillare diffusione dei tablet e sicuramente l’insuccesso di Windows 8. Inoltre in questo periodo, riferite ad Apple, si sono fatte sempre più insistenti le voci di una “crisi di idee” e di una crisi economica , ma la realtà che ci viene presentata attraverso i dati di Gartner è completamente diversa, in quanto Apple ha visto ,nel medesimo periodo, un consistente aumento delle sue  quote di mercato per quanto riguarda la linea Mac.

    Di seguito per far maggiore chiarezza su quanto detto riporto la tabella con i relativi dati:

    Questi dati sicuramente non faranno sorridere i produttori di Pc, dato che il mercato fa registrare una diminuzione globale dell’11,2% e d una calo nello stesso periodo negli U.S.A pari al 9,6%. Le uniche eccezioni sono rappresentate da Lenovo e da Apple che sono gli unici due produttori ad aver vissuto un periodo positivo in termini di vendite e profitti.

    Apple merita un discorso a parte per le forti critiche ricevute in questo periodo, infatti come si evince dalla tabella, Cupertino ha visto una crescita del 7,4%  portando le sue spedizioni, considerando lo stesso periodo temporale dell’anno scorso, da 1536 a 1650.

    Black out totale, quindi, per tutti gli altri ma in particolare per un colosso di questo settore come HP che fa registrare un calo del 23,6%, anche se non è da meno Acer con il suo -19,3%. Scavando più a fondo in questa “faccenda” ci accorgiamo che la situazione in Europa è ancora più disastrosa, dato che il mercato dei Pc nel “Vecchio Continente” ha perso il 16%.

    Sarà difficile per Windows uscire indenne da questa “valanga” , l’unica soluzione sembra quella di concentrarsi sul settore mobile, in particolare sui tablet. Secondo alcune indiscrezioni  entro la fine dell’anno assisteremo al lancio di un tablet creato da Microsoft, perché si vocifera che in cantiere gli ingegneri stiano lavorando a Surface da 7 pollici.

     

     

  • SimCity 2013 Mac Edition disponibile dall’11 giugno

    Poche ore fa Electronic Arts ha reso pubblica la data di uscita di SimCity per i Mac. Continue Reading

  • “Storie di Apple……..eMac”

    L’eMac, la cui sigla sta per “educational Macintosh”, è una linea di computer economici sviluppata dall’Apple Computer. La linea “tutt’uno” dell’eMac  deriva dal notevole successo ottenuto dall’iMac, ma si differenziavano da quest’ultimi perché erano dotati di prestazioni molto più alte.

    L’eMac fece la sua prima comparsa sul mercato nell’Aprile 2002 come alternativa “low cost” del nuovissimo iMac LCD. Inizialmente questa linea di computer era disponibile solo per gli utenti scolastici ma nel Maggio dello stesso anno fu abolito questo divieto e quindi diventò accessibile al grande pubblico.

    L’eMac era dotato di uno schermo da 17 pollici, 128 MB di memoria RAM, un processore G4 molto performante. Il computer dal guscio bianco e curvilineo era venduto al pubblico ad un prezzo che andava da 1099$ a 1499$ a seconda del modello, ma poteva colmare le fasce di prezzo lasciate vuote dal nuovi iMac LCD che costava 1499$

    Nel Marzo del 2003 Apple blocca la produzione degli iMac per aggiornare a Maggio dello stesso anno la linea degli eMac, riducendone anche il prezzo di vendita. La nuova versione è equipaggiata con una frequenza fino a 1GHz, una scheda grafica migliorata e un’ ATI Radeon 7500. Ma nell’Ottobre di 10 anni fa il modello da 1GHz viene deprezzato e in più viene data al compratore l’opportunità di richiedere il SuperDrive, indispensabile per masterizzare i DVD.

    L’ultima versione mai prodotta dell’eMac risale all’Aprile del 2004 quando fu aggiunta una RAM DDR SDRAM e un processore da 1,42 GHz. La linea eMac fu abbandonata il 12 Ottobre 2005, per poi essere ripresentata il 5 Luglio 2006 come una versione dell’iMac da 17 pollici ridotta e priva di alcune caratteristiche molto importanti tra le quali l’Apple Remote e il Bluetooth.